Giovedì 24 Gennaio 2019 | 01:16

LETTERE ALLA GAZZETTA

Il grande Randone nei fratelli Karamazov

Su Rai Storia danno i Fratelli Karamazov sceneggiato televisivo in sette puntate del 1969 con la regia di Sandro Bolchi. Ebbe un enorme successo con più di 15milioni di telespettatori e una divulgazione del romanzo e fu trasposto in immagini dallo scrittore Diego Fabbri. A rivederlo non è invecchiato di un giorno, conserva la stessa potenza drammaturgica ed è un bel seguire e sentire tutti quei grandi attori di teatro; Salvo Randone (il padre dissoluto), Lea Massari (Gruscenca) e i tre fratelli (Pani, Orsini, Simoni) personaggi forti sempre in bilico tra istinto e follia,tra fede e dannazione, ragione e mistero e sopratutto ammirare la prova d'attore del grande Randone che aveva nel suo sguardo siciliano, quel misto di sorriso e di perfidia. Se lo dovessero dare in un canale generalista potrebbe avere ancora successo, la famiglia groviglio di vipere che si scanna per motivi materiali è sempre attuale. La definizione «Groviglio di vipere» è dell'autore del romanzo Fëdor Dostoevskij.

Lilli Maria Trizio, Bari

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