Sabato 07 Marzo 2026 | 13:28

Bari, al Policlinico la tecnologia 3D per ricostruire chirurgicamente il volto dopo gravi traumi

Bari, al Policlinico la tecnologia 3D per ricostruire chirurgicamente il volto dopo gravi traumi

Bari, al Policlinico la tecnologia 3D per ricostruire chirurgicamente il volto dopo gravi traumi

 
Redazione online

Reporter:

Redazione online

Bari, al Policlinico la tecnologia 3D per ricostruire chirurgicamente il volto dopo gravi traumi

L’équipe della prof. Chiara Copelli esegue i primi interventi guidati in tempo reale: ricostruzione virtuale pre-operatoria, riduzione accurata dei frammenti ossei e riduzione dei tempi chirurgici

Martedì 09 Dicembre 2025, 10:35

Ricostruire il volto di una paziente prima ancora di entrare in sala operatoria, simulare la ricomposizione delle fratture sul computer e verificare in tempo reale la precisione dei passaggi chirurgici. È ciò che oggi rende possibile il nuovo navigatore intraoperatorio 3D introdotto al Policlinico di Bari, una tecnologia di ultima generazione che segna un’evoluzione decisiva nella chirurgia maxillo-facciale.

Nelle scorse settimane l’équipe diretta dalla prof. Chiara Copelli ha effettuato i primi interventi utilizzando il nuovo sistema, acquisito con i finanziamenti FESR-FSE 2021-2027 – Azione 8.4, dedicati al rinnovo delle strutture ospedaliere e allo sviluppo della telemedicina da parte della Regione Puglia.

Il navigatore integra software avanzati per la pianificazione chirurgica digitale, permettendo la simulazione delle ricostruzioni anatomiche e fornendo al chirurgo una guida intraoperatoria in tempo reale, particolarmente utile nelle aree più complesse e vicine a strutture critiche.

“La prima paziente – spiega la prof. Copelli – era una donna di 51 anni con un grave trauma facciale dovuto a un incidente stradale. Presentava fratture multiple e scomposte che, con le tecniche tradizionali, avrebbero richiesto tempi lunghi e una precisione estrema per evitare esiti estetici o funzionali non ottimali. Grazie al navigatore abbiamo potuto ricostruire virtualmente il volto prima dell’intervento e controllare con accuratezza la riduzione dei frammenti ossei durante l’operazione. I risultati radiologici post-operatori hanno confermato una ricomposizione perfetta”.

L’introduzione della tecnologia è stata accompagnata da sessioni di formazione per anestesisti, chirurghi e personale infermieristico, con l’obiettivo di integrare pienamente il nuovo sistema nella pratica clinica quotidiana.

“Il Policlinico di Bari – sottolinea il direttore generale Antonio Sanguedolce – sta investendo in tecnologie avanzate che migliorano la qualità delle cure e potenziano l’efficacia delle nostre unità operative. Per la Chirurgia Maxillo-Facciale è stato previsto un investimento specifico di 3 milioni di euro nella nuova programmazione europea. Sono risorse che rafforzano le capacità operative dell’ospedale e ampliano le possibilità terapeutiche, garantendo ai pazienti trattamenti sempre più precisi e sicuri”.

A conferma dell’importanza delle innovazioni introdotte, venerdì nell’aula “De Benedictis” del Policlinico si terrà un congresso nazionale presieduto dalla prof. Copelli, dal titolo “Trauma Maxillo-Facciale: Approccio integrato e innovazioni”, durante il quale saranno presentati altri casi clinici e i recenti progressi tecnologici applicati alla disciplina.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Marchio e contenuto di questo sito sono di interesse storico ai sensi del D. Lgs 42/2004 (decreto Soprintendenza archivistica e Bibliografica Puglia 18 settembre 2020)

Editrice del Mezzogiorno srl - Partita IVA n. 08600270725 (Privacy Policy - Cookie Policy - - Dichiarazione di accessibilità)