Venerdì 14 Dicembre 2018 | 09:15

Ascoltare il vino, con slow food

Dalle emozioni ed esperienze dei «Vignaioli indipendenti» fino alla città delle ceramiche

Il vignaiolo è in prima linea per la produzione del suo vino. La terra, la natura, il cielo da scrutare pensierosi, la vendemmia e dopo tanta paziente attesa il vino

NEL CALICE - I saperi e i sapori

NEL CALICE - I saperi e i sapori

Il vignaiolo è in prima linea per la produzione del suo vino. La terra, la natura, il cielo da scrutare pensierosi, la vendemmia e dopo tanta paziente attesa il vino. Sono questi gli ingredienti di “Storie di vignaioli indipendenti”. L’appuntamento è per venerdì 19 ottobre nell’Antico Convento dei Cappuccini di Grottaglie, ore 19.45. Su iniziativa della Condotta Slow Food Grottaglie Vigne e Ceramiche, guidata da Franco Peluso, ecco “la ricerca del particolare” con i “Vignaioli Indipendenti” (FIVI) di tutta la Puglia.

Parteciperanno, fra gli altri, Gaetano Morella vice presidente nazionale FIVI. Ci si soffermerà, con i vignaioli, sulla filiera corta quale garanzia di autenticità e qualità (Margherita Nistri), sulla tutela dei vecchi vigneti e l’alberello di primitivo come valore culturale (Luca Attanasio), sul biologico come scelta a difesa della biodiversità (Paolo Patruno Perniola). A seguire sul nero di troia: un grande vitigno da promuovere e tutelare (Francesco Mazzone) e sulla sfida del vignaiolo nel mercato globale (Fabio Zullo). A seguire l’apertura di 18 banchi di assaggio, curati direttamente dai vignaioli.

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