Sabato 19 Gennaio 2019 | 12:18

LETTERE ALLA GAZZETTA

Al Bari dopo Lanciano il Piave mormorò...

La Lega di Serie B ha deciso. Il 24 Maggio scoppierà la Grande Guerra dei Play Off. Non si sa al momento se il Bari con il suo Esercito di prodi e valorosi combattenti vorrà partecipare per vincerla. Stando alle ultime notizie sembra invece che a causa d’un ritardato addestramento delle sue truppe il Generale Pap sentiti i tecnici del suo Stato Maggiore (e dello Stato Comatoso del Bari) abbia optato per una silenziosa e muta ritirata strategica. L’onore e la faccia sarebbero salvi.

E pensare che lassù dove scorre ai piedi dei monti dell’alta classifica lo storico fiume Piave al passaggio dei Fanti Biancorossi era già pronto a mormorare parole d’incoraggiamento. Saputo di Lanciano e temendo una nuova Caporetto del Bari a Capo chino persino di fronte agli ultimi il fiume delle amate, sacre sponde si è rotto gli argini ed anche il c… ed alla fine gli abbia mormorato uno sdegnato Vaff…..

All’altra, alla Piccola Guerra dei Play _Out meglio non pensarci. Ma non significa che il Bari non debba fare l’impossibile per evitarla. Tutti si diano adesso una regolata, un’accelerata. La squadra deve prendere punti veri non altri di sutura.

I biancorossi la smettano di giocare con sufficienza continuando a guardare le altre squadre dall’alto in basso credendosi chissà chi. Figli di quale Dio Maggiore?

Gli altri quelli che navigano sotto in classifica, Figli d’un Gioco Migliore, stanno dimostrando che in campo ci sanno fare. E proprio da chi sta sotto che d’ora in poi verranno i maggiori pericoli.

Perciò il Generale Pap esca dal suo altezzoso silenzio Stampa, si faccia tornare la voce ed incaxxato la alzi con i suoi giocatori spronandoli a combattere nelle prossime battaglie. Così come faceva con i suoi soldati il Generale Bonaparte arbitro internazionale di grandi, vittoriose partite europee ed africane.

Purtroppo per lui, dopo averlo incastrato e chiuso nello spogliatoio di Waterloo il manzoniano Ei fu lo spedirono per direttissima con il solo biglietto di andata nella lontana Sant’Elena.

Nell’altro caso, assolutamente da scongiurare, i suoi nemici non potrebbero spedirlo nemmeno nel vicino San Nicola. Perché lì a chiedergli spiegazioni e quali intenzioni avrebbe per il futuro, armati come sempre di buone intenzioni troverebbe ad attenderlo migliaia di tifosi, di fedelissimi abbonati ancora una volta delusi.

Venanzio Traversa (Bari)

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