Venerdì 25 Giugno 2021 | 01:44

NEWS DALLA SEZIONE

L'editoriale
Le scelte di Bergoglio fra Roma e Washington

Le scelte di Bergoglio fra Roma e Washington

 
Il punto
Vince l'informazione e perde la politica

Vince l'informazione e perde la politica

 
Il caso
Quegli esami per mio figlio con la sclerosi multipla

Quegli esami per mio figlio con la sclerosi multipla

 
La riflessione
La riforma della giustizia e la solitudine della ministra

La riforma della giustizia e la solitudine della ministra

 
L'analisi
Se il liberi tutti mette fine all'alleanza anti Covid

Se il liberi tutti mette fine all'alleanza anti Covid

 
La riflessione
La burocrazia non muore mai anche ai tempi della «SPID»

La burocrazia non muore mai anche ai tempi della «SPID»

 
La riflessione
Occorre seminare oggi per il turismo di domani

Occorre seminare oggi per il turismo di domani

 
L'analisi
Il messaggio dell’Europa normalizzata da Mario

Il messaggio dell’Europa normalizzata da Mario

 
L'editoriale
Con o senza mascherina, il tempo libero è tornato

Con o senza mascherina, il tempo libero è tornato

 
La curiosità
Se i candidati alla maturità sbagliano... mascherina

Se i candidati alla maturità sbagliano... mascherina

 
il punto
Il ritorno del tricolore per gli azzurri e per tutti noi

Il ritorno del tricolore per gli azzurri e per tutti noi

 

Il Biancorosso

Biancorossi
Bari e il mercato: Polito studia una serie di mosse

Bari e il mercato: Polito studia una serie di mosse

 

NEWS DALLE PROVINCE

LecceL'allarme
Lecce, due vigili del fuoco ricoverati dopo gli incendi nel Magliese

Lecce, due vigili del fuoco ricoverati dopo gli incendi nel Magliese

 
PotenzaCalcio
Caiata cede 15% quote ad associazione Potenza 1919

Caiata cede 15% quote ad associazione Potenza 1919

 
Barigli effetti del caldo
Treni, Fal: nessun pericolo nel Barese

Treni, Fal: nessun pericolo nel Barese

 
PotenzaCovid
Basilicata, vuote le terapie intensive

Basilicata, vuote le terapie intensive

 
Tarantosanità
Taranto, asportato tumore al rene con crioablazione

Taranto, asportato tumore al rene con crioablazione

 
BrindisiIl caso
Brindisi, liberi giudice Galiano, ex moglie e consulente

Brindisi, liberi giudice Galiano, ex moglie e consulente

 
FoggiaLa tragedia a gennaio
Foggia, giovane vittima di bulli fu trovato morto sui binari: 6 indagati

Foggia, giovane vittima di bulli fu trovato morto sui binari: 6 indagati

 
BatL'intervista
«Offro la mia musica per aiutare chi soffre»: al TedxBarletta Pietro Morello, pianista e influencer

«Offro la mia musica per aiutare chi soffre»: al TedxBarletta Pietro Morello, pianista e influencer

 

i più letti

Il punto

Si riparla di ufo e adesso anche l'Onu ci crede

ufo

foto di repertorio

Dopo il virus gli Ufo? Un ritorno mediatico per riempire il grande vuoto che lascerà la dipartita – si spera – definitiva della pandemia nello sciocchezzaio, come lo definisce Gustave Flaubert in Bouvard e Pécuchet? A fornire lo spunto sono stati gli oggetti inspiegabili avvistati da mezzi della marina militare degli Stati Uniti. Hanno fatto seguito articoli nientemeno che su The New York Times. Addirittura, l’ex presidente Obama ha dichiarato in tv di avere a suo tempo ordinato di accertare se il governo nascondesse resti di astronavi aliene e corpi di extraterrestri.
Insomma, gli alieni stanno arrivando? Nell’attesa di una risposta, all’Onu se ne prepara l’eventuale accoglienza. La dottoressa Mazlan Othman, un’astrofisica malese, ha infatti l’incarico di rappresentare l’umanità nel caso di uno sbarco extraterrestre sul pianeta Terra.

Non è una notizia di quelle sparate sulla prima pagina di giornali dai titoli eclatanti, come The National Enquirer. Si tratta, al contrario, dell’annuncio riportato dal serissimo ed accreditato quotidiano britannico Telegraph. Dietro tanto clamore, il ministero degli Affari spaziali che fa capo alle Nazioni unite (Unoosa), frutto di un Trattato sullo spazio risalente al 1967. Nel protocollo, i Paesi aderenti stabilivano di proteggere la Terra dalla contaminazione di specie aliene, con la loro sterilizzazione. Insomma, la Guerra dei Mondi di Herbert George Wells divenuta realtà.
A meno che non la spuntino Peter Ward e Donald Brownlee, che nel controverso volume Rare Earth («Terra rara») sostengono che le combinazioni biochimiche culminate nella vita terrestre siano praticamente impossibili da riprodursi su altri pianeti e che quindi saremmo soli nell’universo.

E dire che sembrava esaurita l’ossessione che negli anni ‘50 popolò di dischi volanti i cieli non solo americani. L’Air force varò il progetto Blue book per indagare sul fenomeno, salvo ostentare smentite o chiarimenti che, per contrasto, gettavano maggiore oscurità sui fatti. Si giunse al delirio collettivo. Che i dischi volanti fossero armi segrete dei russi? O manovrati dai nazisti, agli ordini di un Hitler sopravvissuto in qualche bunker segreto del Sudamerica.
Effettivamente, negli ultimi anni di guerra i tedeschi costruirono dei velivoli ad ala rotante, incroci fra aerei ed elicotteri. In particolare, vi furono le V-7 (V stava per Vergeltungswaffe, ovvero arma di rappresaglia), ideate da Andreas Epp. Si trattava, però, di apparecchi molto approssimativi, frutto dell’isteria terminale di un regime che pur di non perdere la guerra era disposto a evocare i fantasmi di un genio perduto con la fuga dei cervelli non solo ebrei.
coinvolta anche la pugliaGli avvistamenti riguardano anche la Puglia. Dal 1900 al 1990 si registrano 150 casi documentabili. Il primo a conquistare la dignità della pagina stampata si trova su La Gazzetta del Mezzogiorno del 6 ottobre 1946, quasi un anno prima dei flying saucers descritti da Kenneth Arnold del giugno 1947, cui si fa risalire ufficialmente l’origine del fenomeno.

Un velivolo di configurazione oblunga fu segnalato nei cieli di Polignano a Mare. Saltando al 1950, si annoverano 6 episodi, fra cui uno a Ceglie Messapica. Negli anni successivi, la Puglia fu interessata da veri e propri flap, termine che indica grosse ondate di apparizioni Ufo. Alcune località «visitate» dai dischi volanti sono Monte S. Angelo, S. Pietro Vernotico. Va specificato che se all’inizio spicca la predominanza dell’elemento luminoso, in seguito la Puglia conosce anche la presenza di aerostati che sfidano le comuni leggi della fisica con manovre impossibili e perfino incontri ravvicinati.
Sosteneva Margherita Hack: «Riuscire a entrare in contatto con eventuali civiltà aliene è invece un aspetto molto più complesso. Bisogna pensare da un lato alla possibilità di aver sviluppato tecnologie comuni e allo stesso livello di sviluppo».
È celebre il paradosso di Enrico Fermi: «Se l’universo e la nostra galassia pullulano di civiltà sviluppate, dove sono tutte quante?».

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

LE RUBRICHE

Speciale Abbonamento - Scopri le formule per abbonarti al giornale quotidiano della Gazzetta
Gazzetta Necrologie