Lunedì 17 Giugno 2019 | 14:38

NEWS DALLA SEZIONE

L'analisi
Ripristiniamo l’autorità anche simbolica dell’insegnante

Ripristiniamo l’autorità anche simbolica dell’insegnante

 
Il punto
Cantieri da sbloccare? Tutti al Nord, nessuno al Sud

Cantieri da sbloccare? Tutti al Nord, nessuno al Sud

 
L'editoriale
Posseduta dal premier la «Golden Share» dell'esecutivo

Posseduta dal premier la «Golden Share» dell'esecutivo

 
L'analisi
L’italiano vuole cambiare ma preferisce lo status quo

L’italiano vuole cambiare ma preferisce lo status quo

 
La riflessione
Conquista lucana tentazione nazionale?

Conquista lucana tentazione nazionale?

 
L'analisi
È vero esiste un’altra Taranto

È vero esiste un’altra Taranto

 
La riflessione
I debiti vengono da lontano ma guai a farne altri

I debiti vengono da lontano ma guai a farne altri

 
L'analisi
Molti nodi da sciogliere al vertice della ripartenza

Molti nodi da sciogliere al vertice della ripartenza

 
La riflessione
Fatemi sapere quando si arriva all’ultima spiaggia

Fatemi sapere quando si arriva all’ultima spiaggia

 
L'analisi
Ma la strategia del debito è farina tutta italiana

Ma la strategia del debito è farina tutta italiana

 
La riflessione
Mercato dei procuratori? È l’ora di passare al sorteggio

Mercato dei procuratori? È l’ora di passare al sorteggio

 

Il Biancorosso

CALCIO MERCATO
Il Monopoli sulle tracce di Barretoriparte dalla Puglia l'avventura ?

Il Monopoli sulle tracce di Barreto, riparte dalla Puglia l'avventura ?

 

NEWS DALLE PROVINCE

BariIl processo
Escort, Berlusconi imputato a Bari: la difesa vieta foto e video durante udienza

Escort, Berlusconi imputato a Bari: la difesa vieta riprese

 
PotenzaRegione Basilicata
Potenza, più soldi per i portaborse: il Consiglio studia una legge ad hoc

Potenza, più soldi per i portaborse: il Consiglio studia una legge ad hoc

 
MateraSanità lucana
Basilicata, arriva l'infermiere di famiglia: un progetto «apripista»

Basilicata, arriva l'infermiere di famiglia: un progetto «apripista»

 
TarantoL'incidente
Grottaglie, scontro frontale tra auto: un morto e un ferito grave

Grottaglie, scontro frontale tra auto: un morto e un ferito grave

 
LecceIl macabro ritrovamento
San Cesario, passanti trovano gatto senza testa: è caccia ai colpevoli

San Cesario, passanti trovano gatto senza testa: è caccia ai colpevoli

 
FoggiaLa denuncia del Cosp
Foggia, detenuto prende a calci nei testicoli agente penitenziario

Foggia, detenuto prende a calci nei testicoli agente penitenziario

 
BrindisiL'incidente
Ceglie Messapica, parco giochi pericoloso: bimbo in ospedale

Ceglie Messapica, parco giochi pericoloso: bimba in ospedale

 
BatL'incidente
Trani, sedicenne precipitato da Villa Comunale: è mistero sulle cause

Trani, sedicenne precipitato da Villa Comunale: è mistero sulle cause

 

i più letti

La riflessione

Basilicata in surplace voto di rinvio in rinvio

La campagna elettorale in Basilicata è da settimane ai nastri di partenza

La Corte Costituzionale boccia sette leggi della Regione Basilicata

È entrata in un loop temporale. La campagna elettorale in Basilicata è da settimane ai nastri di partenza. Sabato prossimo è in programma l'ultimo Consiglio regionale prima del “rompete le righe” di una legislatura che negli ultimi sei mesi è stata orfana del governatore Marcello Pittella (Pd), indagato nell'ambito dell'inchiesta sulle raccomandazioni nella sanità e sospeso dall'incarico.

Invocate dagli avversari politici per accelerare i tempi del voto, le dimissioni di Pittella non sono mai arrivate. Nel frattempo il Partito democratico ha continuato a “cincischiare”, rimandando fino al rimandabile ogni decisione, compresa quella di scegliere un proprio candidato governatore. Segmenti dei dem continuano a credere in una riconferma di Pittella, sperando in una riabilitazione della Corte di Cassazione, chiamata a pronunciarsi sul suo caso giudiziario il prossimo 26 novembre. Dall'altra parte della barricata, nel centrodestra, tanto per non prendersi un vantaggio, ci si accapiglia su un ventaglio di nomi e sulla paternità della scelta. Alleati, ma non troppo.

E mentre sul fronte politico gli unici contorni delineati sono quelli del M5S, con la candidatura di Antonio Mattia, e della lista civica Luci, fondata dalla giornalista Carmen Lasorella, aspirante governatrice, resta il rebus della data del voto. Tramontata l'ipotesi, caldeggiata dai cinquestelle e dalla Lega, del 13 gennaio 2019 per questioni di tempistica burocatico-istituzionale, alla presidente facente funzioni, l'assessore Flavia Franconi, non è restato che indicare quella del 20 gennaio per effetto della norma che dispone di indire le elezioni sessanta giorni dopo la scadenza naturale della legislatura, tenendo conto che si può arrivare alla domenica successiva rispetto al conteggio iniziale. Qual è il problema? Il 20 gennaio è il giorno dopo l'incoronazione di Matera capitale europea della cultura. Il 19, dunque, nella città dei Sassi ci sarà un evento di respiro internazionale a cui è atteso anche il Capo dello Stato e il presidente di una delle Camere. Vi immaginate cosa accadrebbe nel giorno del silenzio elettorale? Mattarella, per la verità, avrebbe già confidato al suo entourage che se fosse la vigilia del voto declinerebbe l'invito, svuotando di rappresentanza istituzionale un momento topico della storia di Matera e della Basilicata. Senza dire che se si dovesse votare proprio il 20 gennaio, la campagna elettorale, alle sue battute finali, creerebbe un'inevitabile interferenza con il programma della manifestazione, perdendo di vista l’obiettivo di garantire una degna accoglienza a visitatori e personalità della cultura europea che in quei giorni affolleranno Matera. Inoltre, soprattutto secondo i pentastellati, il rischio principale è che gli eventi in programma a Matera diventino comizi elettorali per gli esponenti di una giunta al capolinea.

Ecco perché sarebbe stato meglio votare prima, sgombrando il campo da possibili equivoci e paventati conflitti di interesse. Ma tant'è. Ora, paradossalmente, la data del 20 gennaio potrebbe mettere d'accordo tutti, nel senso che nessuno vuole votare quel giorno. Compreso i cinquestelle. La stessa Franconi, segnalando la concomitanza di Matera 2019 in una lettera inviata al Viminale - a cui spetta la decisione di disporre un eventuale decreto di proroga del voto - ha chiesto al ministro Salvini di valutare una data successiva. Il 10 o il 17 febbraio. Ma attenzione, potrebbero slittare ancora, e di molto, le elezioni: una legge dello Stato, infatti, obbliga di effettuare le consultazioni nella stessa data delle Europee, previste per il 26 maggio 2019. La Basilicata, insomma, rischia di dover aspettare a primavera inoltrata per tornare alle urne. Non sarebbe un fatto inedito in Italia, considerato che la stessa normativa, in passato, ha condizionato i tempi del voto in Abruzzo, dove gli elettori dovettero sobbarcarsi cinque mesi di una sfiancante campagna elettorale prima di poter mettere la crocetta sulla scheda. Scenario possibile, dunque, anche nel territorio lucano. Con l'aggravante che la proroga dell'attuale governo regionale, solo per affari correnti, costerebbe alla comunità qualcosa come 250mila euro al mese.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

LE RUBRICHE