Domenica 20 Gennaio 2019 | 19:49

LETTERE ALLA GAZZETTA

Proposte chiare ma fiacche e di retroguardia

Matteo Salvini è convinto fortemente d’essere un formidabile leader del centrodestra. Lui non condivide minimamente il progetto Parisi, poiché ritiene che l’ex candidato sindaco di Milano voglia coagulare attorno a sé un agglomerato ibrido con, tra l’altro, Verdini e Alfano, nemico mortale di Salvini. Si sa, il lepenista Matteo non sposerebbe mai la nuova linea liberal- popolare, caldeggiata dall’ex premier Berlusconi. Il segretario del Carroccio fa già sapere, in anticipo, i suoi intendimenti: “Non vado, a settembre, alla convention di Parisi. Per ora sento poche idee e confuse”. Lui, Matteo padano, ha invece idee cristalline e risolute. Infatti, nei giorni di settembre, sarà a Pontida, dove illustrerà i suoi rinomati, lungimiranti e moderni programmi sui respingimenti dei migranti e sul servizio militare obbligatorio. “Proposte chiare”, sostiene lui. Chiare sì, ma datate, fiacche e di retroguardia. Con profonda stima.

Marcello Buttazzo, Lequile (Lecce)

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