Venerdì 18 Gennaio 2019 | 19:08

LETTERE ALLA GAZZETTA

Il paradosso delle scelte a cinque stelle

Il movimento 5 Stelle sembra prigioniero di un paradosso: l’ossessione per la legalità e la purezza finisce per far rotolare le teste tra gli stessi appartenenti. Prendete il caso di Federico Pizzarotti, sindaco grillino di Parma, ultimo di una lunga lista.
Ha ricevuto un avviso di garanzia per abuso d’ufficio ed è stato “sospeso” da Davide Casaleggio, figlio ed erede politico di Gianroberto, che con Pizzarotti pare avesse politicamente un conto aperto. Davide, che non ha informato nemmeno il “Direttorio”, sembra intenzionato a continuare il lavoro di selezionatore della “purezza” del Movimento.
Ha “graziato” il sindaco di Livorno Nogarin, ha scelto la candidata Raggi senza chiedere nulla ai romani del Movimento Faide.

Grande Lorenzo, Polignano a Mare (Bari)

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400