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Una mela al giorno

Sesso e sonno complici nel letto

Sesso e sonno complici nel letto

Dormire per periodi di tempo sufficienti (7 ore quotidiane) è alla base di maggiore desiderio ed eccitazione sessuale mentre poco sonno riduce il desiderio sessuale e dell'eccitazione

25 Luglio 2022

Nicola Simonetti

Una mela al giorno

Nicola Simonetti

Vivere in salute: suggerimenti, risposte, piccoli accorgimenti per gestire la propria giornata, l’umore, l’alimentazione, il ricorso a farmaci, come affrontare al meglio gli impegni di lavoro, di responsabilità, il riposo ed il diporto, l’attività fisica. Inoltre, una finestra aperta sulla ricerca, sulle novità che la medicina ci offre ora e ci riserva e promette per il prossimo futuro.

Sesso di sera, buon sonno si spera. Il sesso, chiamato in aiuto dall’insonne coniuge, potrebbe giovargli purché esso sia esercitato in letto e partner abituali e senza tanti fronzoli tranne quelli d’amore pacato, sereno, di casa propria. Quello adultero è gravato da forfait del sonno e conseguenze relative.

Ma usare il sesso come un astuto farmaco non serve, non produce l’effetto voluto, quello che i nostri nonni ottenevano contando le pecorelle (una, due, tr…e…).

Il sesso deve essere scevro da preoccupazioni (“…non vuole pensieri” recita un nostro antico detto”), pieno di virtù e condito di eros, della voglia, quella tal voglia che produce ormoni come prolattina e ossitocina, l'FSH (ormone follicolostimolante che, nell'uomo stimola la produzione di spermatozoi e, nella donna, dell'ovocita e degli estrogeni), e l'LH (ormone luteinizzante che, nell'uomo, induce produzione di testosterone e, nella donna, la formazione del corpo luteo, che a sua volta, produce il progesterone).

Ogni alternativa nel merito sarebbe un flop assicurato, controproducente.

Il sesso tranquillo, induce la produzione di ormoni (serotonina, endorfina, dopamina, ossitocina e norepinefrina). Senza gli ormoni sessuali maschile (testosterone) e femminili (estrogeni e progesterone) non si innescherebbe il meccanismo.

Nell’evolversi del rapporto, si affacciano e coordinano numerose molecole del piacere,potenti molecole, amiche portentose, tra le più importanti, la dopamina, una simil-amfetamina, origine di benessere ed euforia. Durante e dopo l'orgasmo l'ipofisi posteriore manda in circolo appropriata quantità di ossitocina, che codifica e completa eccitazione e piacere. È, quindi, il momento in cui si affollano le endorfine (la morfina biologica) che consolidano il senso di appagamento e piacere raggiunti, tranquillizzano, inducono armonia, serenizzano, acquietano e, sposando la melatonina, portano pace e sonno utile.

Una sinfonia di molecole che l’organismo tara e mescola mirabilmente, invitando Morfeo ad accomodarsi.

E questo Morfeo non dimentica il favore ricevuto e, a sua volta, influirà,successivamente, sull’espletamento di efficaci rapporti sessuali successivi.

Il buon sonno è essenziale per una buona sessualità.

Dormire per periodi di tempo sufficienti (7 ore quotidiane) è alla base di maggiore desiderio ed eccitazione sessuale mentre poco sonno riduce il desiderio sessuale e dell'eccitazione e, nella donna, provoca secchezza vaginale e difficoltà di raggiungere l'orgasmo. Migliorare il sonno può arricchire la vita sessuale e viceversa.

La maggior parte di uomini (81,2%) e donne (63%) afferma che l'orgasmo facilita l'addormentamento e migliora la qualità del sonno.

Sesso e sonno sono complici nel letto. Essi s'influenzano reciprocamente e sensibilmente. al loro buon funzionamento, dipende anche una relazione appagante e sessualmente stimolante.

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