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Tormento zanzare: i consigli del medico per difendersi dalle punture

Tormento zanzare: i consigli del medico per difendersi dalle punture

Ci sono tipi di pelle (si usa dire “dolci”) amiche delle zanzare ed altre nemiche

09 Giugno 2022

Nicola Simonetti

Una mela al giorno

Nicola Simonetti

Vivere in salute: suggerimenti, risposte, piccoli accorgimenti per gestire la propria giornata, l’umore, l’alimentazione, il ricorso a farmaci, come affrontare al meglio gli impegni di lavoro, di responsabilità, il riposo ed il diporto, l’attività fisica. Inoltre, una finestra aperta sulla ricerca, sulle novità che la medicina ci offre ora e ci riserva e promette per il prossimo futuro.

Tormento zanzare; è questo il tempo. In ogni istante, nel mondo, ce ne sono almeno 100 trilioni che anelano a succhiare sangue di cui, grazie a speciale sistema del loro apparato buccale, pungendo uomo o animale, esse riescono a rifornirsi. Ci sono tipi di pelle (si usa dire “dolci”) amiche delle zanzare ed altre nemiche. Un traccia per il “fiuto” delle zanzare sono sudore, temperatura corporea, sovrappeso (più scambio di ossigeno e anidride carbonica), gruppo sanguigno A.

Chi beve birra è obiettivo più facile. Vestiti color nero, rosso, grigio, viola e, in genere, colori scuri, pare attirino di più gli insetti. Chi vuol scampare alle punture, sempre più frequenti in estate, vada in Antartide dove – complice le condizioni climatiche – non le troverà. In Italia, si contendono il nostro sangue (sono solo le femmine che ne abbisognano perché indispensabili per la propria fertilità) una settantina di specie tra le quali la “tigre” (anche le zecche) si distingue per la facile trasmissione, con la puntura, di alcune infezioni virali (arbovirus, responsabili di malattie come la dengue e la febbre gialla. Circolano anche zanzare tipo “coreana” e “giapponese” che, per ora, non destano particolari problemi.

Però – tranquilliziamoci - sia la zanzara tigre (Aedes albopictus) che quella comune (Culex pipiens) e coreana e giapponese non sono in grado di trasmettere il virus responsabile della Covid-19. Al loro interno, infatti, il virus Sars-Cov-2 non riesce a replicarsi (riprodursi) e quindi, casomai esse dovessero pungere un malato o portatore, non potranno trasmetterlo. Lo attestano autorevoli ricerche dell'Ist. Zooprofilattico delle Venezie. Un rimedio che risolverebbe, alla base, il problema è in sperimentazione In Florida e California dove, per la prima volta, sono stati rilasciai nell’ambiente miliardi di zanzare-maschio sterilizzate (transgeniche) con tecniche di ingegneria genetica (azienda inglese Oxitec) in modo che ne sia impedita la generazione di zanzare machi e femmine. Ogni zanzara vive, in media 21-28 giorni e, nella propria esistenza, la femmina si accoppia solo una volta (il suo far sesso dura un baleno e, poi, più). Gli spermatozoi ricevuti e che questa femmina conserva per generazioni successive, fecondano uova. Se si riuscisse a rendere sterili i maschi, la generazione di zanzare sarebbe bloccata.

Il Ministero della Salute e le istituzioni periferiche adottano ed applicano (a volte, purtroppo, non alla lettera) il “Piano prevenzione, sorveglianza e risposta” contro questi disturbatori alati “Tuttavia – raccomanda Ester Papa, technical manager di Rentokil Italia - anche i singoli cittadini possono contribuire a limitarne la proliferazione con comportamenti più responsabili causa di benefici per tutti”. Molti i consigli suggeriti per difendersi dalle punture di zanzara.

Le riferiamo sulla scorta del “pentagramma” suggerito dell’azienda specializzata Rentokil:

1. Eseguire accurata pulizia di giardini o terrazzi. Erba troppo alta, specie se umida, è invito alle zanzare a depositarvi le proprie uova che, presto, diverranno altrettanti pericolosi insetti. Repellenti semplici sono gerani, calendula, lavanda e citronella così come basilico, erba gatta e menta il cui aroma non è gradito alle zanzare.

2. Evitare ogni accumulo di acqua stagnante e possibili fonti di umidità; pulire accuratamente e regolarmente tutte le grondaie, svuotare i secchi e gli annaffiatoi, sorvegliare gli irrigatori automatici, chiudere con coperchio o retina antizanzare ogni e qualsiasi recipiente di raccolta.

3. Utilizzare zanzariere di buona qualità, installate correttamente e mantenete pulite usando prodotti non particolarmente.

4. Un nostro alleato insospettato è il ventilatore che fa circolare aria nell’ambiente intralciando il volo delle zanzare e confondendo loro le tracce di anidride carbonica (CO2) che fanno da filo conduttore tra pelle e zanzara.

5. Indossare pantaloni e maglie a maniche lunghe di colori chiari ed evitare profumi particolarmente elaborati; applicare sulla pelle prodotti repellenti e di protezione individuale.

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