Martedì 22 Gennaio 2019 | 13:17

LETTERE ALLA GAZZETTA

Ferrovie lumache salviamole con le tecnologie

Oggi chi parte da Milano alle dieci e trenta raggiunge Bari prima delle diciannove dello stesso giorno. I treni locali devono ritornare al 1949? Mi sembra assurdo! Imporre invece subito alcuni dei diversi sistemi di sicurezza che il direttore della Gazzetta ha indicato. L'elettronica consente oggi, grazie all'integrazione dei componenti, apparecchiature sempre più efficienti e contemporaneamente meno costose. In un mese al massimo (ma anche meno) tutto quanto può essere realizzato purché ci sia la volontà politica di voler fare, e non nascondersi dietro decisioni come: “Ma io ho rotto il termometro”.
Un ultimo argomento, questa volta rivolto alle ferrovie dello Stato: è in programma il raddoppio dell'unica tratta a binario unico, da Termoli a Lesina, della linea adriatica Milano-Lecce. Il progetto prevede dieci anni di lavori dal 2017 fino al 2027 per costruire 31 KM di binari. Ditte italiane hanno realizzato: una in un anno il raddoppio del canale di Suez, una seconda in otto anni il raddoppio del canale di Panama. A mia sensazione opere decisamente più complicate del raddoppio di 32 Km di binari. Dieci anni per il raddoppio della tratta Temoli Lesina significa semplicemente non voler fare niente alla faccia dei cittadini italiani (ma forse meglio dire dei sudditi italiani).

Enrico Franco Anelli, Bari

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