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In Puglia e Basilicata

rubrica

La gelosia per amore e quella per amicizia

Quando il passato torna a riaffacciarsi

La scrittrice Lisa Ginzburg

E' così difficile conoscere parti di noi nuove, e sino a quel momento impensate

30 Aprile 2022

Lisa Ginzburg

Ciao Lisa. Mi sono sempre considerata una persona equilibrata, assennata, anche nei miei sentimenti. Nell’ultimo anno, invece, mi è successo di provare una gelosia fortissima. Scoprirmi gelosa mi ha disorientato, è stato sconvolgente. Una gelosia che provo tuttora, violenta, che mai mi sarei aspettata da me stessa ! La cosa che anche mi fa impressione, è che non si tratta di gelosia per amore, bensì per amicizia.
La mia migliore amica, o piuttosto, quella che credevo essere tale, si è messa a frequentare un’altra ragazza. Ci vediamo molto meno, sempre meno, e io adesso ho la sensazione che lei mi eviti, che non gliene importi più niente del rapporto che in questi anni di Università abbiamo costruito insieme. Oltre al dispiacere e alla delusione, non so come controllare questa passione così forte, e nuova per me.
Maria Rosaria

Cara Maria Rosaria,
è così difficile conoscere parti di noi nuove, e sino a quel momento impensate. Costruiamo la nostra personalità e il nostro carattere su un’idea globale che abbiamo di noi stessi, ma poi accade, ogni tanto, di trovare quell’idea del tutto smentita.
Allora succede di meravigliarci, trasecolare, e giudicarci male: magari, come sta succedendo a te, con molta severità, in modo tutt’altro che positivo. E tuttavia, a me viene da dirti, cosa c’è di così sbagliato nella tua gelosia? Perché condannarla, e condannandola, sentirsene tanto delusi e sopraffatti ?
Che tu sia a disagio con te stessa lo capisco bene. I sentimenti violenti spaventano, non c’è dubbio. Ci mostrano una parte di noi che non ci piace, una parte conflittuale, o competitiva, o possessiva, talvolta persino violenta.
La gelosia contiene nella trappola della sua dinamica proprio questa caratteristica peculiare: farci vedere un lato di noi massimamente sgradevole, che ci fa grande fatica ammettere di avere nel carattere.
Siamo furiosi con la persona dalla quale ci sentiamo traditi, ma contemporaneamente anche furiosi con noi stessi per il fatto di provare gelosia.
Fai un bel respiro profondo e pensa al tuo dispiacere: è grande, ed è legittimo. Vuoi molto bene a un’amica, e lei ti sta trascurando per un’altra amica. Se provi a comprendere questa delusione, le sue dimensioni, i suoi confini, lo spazio che occupa dentro di te, se te ne fai carico, penso che sarai un poco meno gelosa, o almeno, provare gelosia ti prenderà meno energie procurandoti un po’ meno dispiacere e tormento.
E anche, se prima di scatenarti nella disapprovazione di te (siamo sempre bravissimi a trattarci male) ti assumerai il peso di questo dolore di amicizia che ti è capitato, se deciderai di volere più bene a quella te che si è rattristata, magari il sentimento sarà meno aspro, meno difficile da gestire.
Forse allora, alla tua amica, saprai spiegare con calma e senza ricatti che stai soffrendo, riuscirai a dirle che le vuoi molto bene, che ti manca. Non sarai chiusa, magari rabbiosa e bloccata nella non comunicazione, invece vulnerabile e sincera, vera.
E il tuo tormento, da gomitolo aggrovigliato e troppo ingombrante, si farà un unico filo, più morbido, da utilizzare come una sonda per scandagliare il tuo cuore e conoscerlo meglio. Cara Maria Rosaria, a me sembra che siano una sorta di «salti quantici» del nostro maturare, questi momenti di scoperta di nuovi lati di noi. Fanno paura, disorientano, certo; ma se respiriamo forte e decidiamo di affrontarli, troviamo maggiore armonia e diventiamo più forti.
Ci sono anche parti di noi più feroci: impararlo e non flagellarci per questo è un primo modo per addomesticarle, quelle parti. E per vivere meglio, soffrendo un po’ meno dei comportamenti degli altri. Nel tempo, magari, scoprirai quella verità che a me ha cambiato la vita: e cioè che più sei la migliore amica di te stessa, meno le immaturità e conflittualità e rivalità altrui possono scalfirti. Gelosi possiamo esserlo sempre: ma quando siamo i nostri grandi alleati, i migliori amici di noi stessi, allora non c’è sentimento «negativo» che possa destabilizzarci. O almeno, non più di tanto. Amor proprio e gelosia, se non si elidono a vicenda, certo sono inversamente proporzionali. Capirlo è già tanto, anzi tantissimo.

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