Lunedì 21 Gennaio 2019 | 06:17

LETTERE ALLA GAZZETTA

La metamorfosi vegetariana dell’ex Cavaliere

Soffiano venti nuovi, nel centrodestra. Forza Italia è in pieno fermento, è attraversata da un’autentica, irripetibile rivoluzione copernicana. La svolta tanto agognata dal popolo delle libertà, finalmente, c’è: Berlusconi è diventato vegetariano. Alla vigilia delle ottanta primavere, l’ex premier s’è accorto che gli animali sono esseri senzienti, che patiscono le sofferenze: “Stiamo parlando di creature meravigliose. Come si fa a ucciderle? Come si fa a mangiarle?”. Forza Italia ha ormai l’asso nella manica, una piattaforma imbattibile per sconfiggere l’ex “rottamatore” alle prossime elezioni: “Difesa degli animali e dell’ambiente”. E siccome mago Silvio, da sempre, è molto attento alla comunicazione diretta e alla propaganda, fa sapere che ha già impartito le direttive giuste, e senz’altro vincenti, per la prossima campagna elettorale: “Ai cuochi di Arcore ho detto di evitare di fare il ragù usando la carne”. Il neo animalista Berlusconi è il vero demiurgo di questa stantia politica contemporanea. In questi anni, s’ è liberato di “zavorre” come Alfano, Lupi, Sacconi, Verdini. In compenso, oggi diventando vegetariano, può vantarsi di stare nello stesso pantheon in cui prosperano Gandhi, Tolstoj, Voltaire, Pitagora, Leonardo da Vinci. Con profonda stima.


Marcello Buttazzo, Lequile (Lecce)

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