Giovedì 17 Gennaio 2019 | 04:00

L’Inter, un gol come faceva un certo Bari

Le partite ed il gioco dell’Inter ora non più capolista andrebbero visti dal momento in cui segna il suo unico gol. Prima no. Vedere come lo difende, con le unghie e con i denti, fortunosamente. Spesso con la parte bassa del corpo, il cosiddetto lato B. Se poi negli ultimi minuti prende un gol - come domenica - allora se do’ uno sguardo alla sua panchina non Mancini mi sembra di vedere l’ex allenatore del Bari.

Tonio Vurro, Bisceglie (Bari)

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