Mercoledì 23 Ottobre 2019 | 10:03

NEWS DALLA SEZIONE

Vino e panettone sono quasi pronti
LE DOLCI BONTA' - Ecco quelle di dicembre già in lavorazione

Nell’attesa della tavola natalizia

 
cinque appuntamenti
A PEZZE DI GRECO - Evento nella bella azienda bio Salamina

C’è «Mangiar sano in masseria»

 
Vieni a mangiare in Puglia
VARIEGATA - È la dieta mediterranea che fa parte della nostra cultura

Lunga vita? La dieta di Castellana

 
Mediterraneo troppo sfruttato
DI FIUME - Questo è  il crostaceo   cinese vietato in Italia

Come non prendere un «granchio»

 

Il Biancorosso

la partita
Il Bari fa indietro tutta: è un punto guadagnato

Il Bari fa indietro tutta: è un punto guadagnato

 

i più visti della sezione

NEWS DALLE PROVINCE

Barila sentenza
Triggiano, sorpresi con 70 grammi di cocaina: arrestati 2 pusher

Triggiano, sorpresi con 70 grammi di cocaina: arrestati 2 pusher

 
FoggiaSul Gargano
Vieste, maxi operazione antidroga dei cc, decapitato clan: 15 arresti

Vieste, maxi operazione antidroga dei cc, decapitato clan: 15 arresti

 
LecceUN 22enne
Otranto, adesca minorenne sui social e la violenta: in cella

Otranto, adesca minorenne sui social e la violenta: in cella

 
TarantoA 8 giorni dal via
Taranto, il bluff facoltà di Medicina: Rettore Bari dice stop a lezioni

Taranto, il bluff facoltà di Medicina: Rettore Bari dice stop a lezioni

 
BrindisiDanni a impianto
Mesagne, nuova intimidazione a coop che gestisce terreni confiscati

Mesagne, nuova intimidazione a coop che gestisce terreni confiscati

 
BatIl caso
Trani, introduce droga e una spycam in carcere: arrestato agente penitenziario

Trani, introduce droga e una spycam in carcere: arrestato agente penitenziario

 
PotenzaSicurezza in città
Potenza, 20 «occhi elettronici» per contrastare lo spaccio davanti le scuole

Potenza, 20 «occhi elettronici» per contrastare lo spaccio davanti le scuole

 
MateraL'intervista
Matera, Mariolina Venezia svela la «sua» Imma Tataranni

Matera, Mariolina Venezia svela la «sua» Imma Tataranni

 

i più letti

«Riscattarsi con gusto»

Il pane diventa birra, in carcere

A Taranto sinergie a favore dei detenuti: coltivare i terreni e non fare sprechi

BRINDARE - Ecco come lavorare con la birra dopo la detenzione

BRINDARE - Ecco come lavorare con la birra dopo la detenzione

La birra può avere anche il sapore della libertà. Nel carcere di Taranto, produrre birra aiuta a «Riscattarsi con gusto». E’ questo il nome del progetto, che verrà presentato stamattina alla Fiera del Levante in Agrimed con l’obiettivo di condividere una «buona pratica» che può aiutare a contrastare un fenomeno drammatico dai costi economici e sociali elevatissimi: le recidive dei detenuti.

Ridare una speranza per il futuro, quando si ritornerà là fuori, è una possibilità che – ancora una volta – nel capoluogo ionico si lega a filo doppio con la gastronomia. Fra le mura della casa circondariale di Taranto, da anni, si tengono corsi di cucina e nel quartiere Tamburi è nato il ristorante sociale «Articolo 21» che ha messo in cucina migranti ed ex detenuti.
Adesso, attraverso «Riscattarsi con gusto», la produzione di birra artigianale all’interno del carcere di Taranto permetterà ai detenuti di realizzare un percorso di formazione e inclusione, applicato alla produzione e mescita di birra artigianale a km zero.
Carceri serene probabilmente non esistono. Sulle rive dello Jonio la sinergia sta dando risultati tangibili che stamattina verranno illustrati dal provveditore dell’Amministrazione Penitenziaria di Puglia e Basilicata Carmelo Cantore e dal direttore della struttura penitenziaria di Taranto Stefania Baldassari.

“Il progetto prevede la sperimentazione produttiva di una birra artigianale preparata dai detenuti con il pane che altrimenti finirebbe nella pattumiera. Sarà una birra chiara, dove la materia prima recuperata (il pane, appunto) va a sostituire in parte il malto d’orzo, conferendo profumi e sapori di crosta di pane a una bevanda dalla gradazione alcolica modestissima”, ci dicono il presidente dell’Associazione MondoBirra Piero Conversano ed il direttore del progetto «Riscattarsi con gusto» Espedito Alfarano. La rete verrà completata dalla collaborazione con l’istituto tecnico agrario di Massafrache permetterà di coltivare orzo e luppolo sui terreni del carcere per produrre birra.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

LE RUBRICHE

Speciale Abbonamento - Scopri le formule per abbonarti al giornale quotidiano della Gazzetta
Gazzettaffari - Portale di annunci de La Gazzetta del Mezzogiorno
Gazzetta Necrologie