Domenica 01 Agosto 2021 | 21:12

NEWS DALLA SEZIONE

controlli sul litorale
Bisceglie, tentato furto di una scooter: due arresti

Bisceglie, tentato furto di una scooter: due arresti

 
violenza domestica
Picchia moglie e figlio minorenne disabile, 52enne in carcere

Picchia moglie e figlio minorenne disabile, 52enne in carcere

 
Il 28 Luglio 1980
Quarant'anni fa a Mosca Pietro Mennea diventava campione olimpico nei 200 m

Quarantuno anni fa a Mosca Pietro Mennea diventava campione olimpico nei 200 m

 
Il personaggio
Barletta, è morto Vito Cuonzo il partigiano tenace e cortese

Barletta, è morto Vito Cuonzo il partigiano tenace e cortese

 
La cerimonia
Trani, il ministro Lamorgese inaugura la caserma dei carabinieri

Trani, il ministro Lamorgese inaugura la caserma dei carabinieri

 
Ora è in cella
Barletta, detenuto ai domiciliari coltivava droga

Barletta, detenuto ai domiciliari coltivava droga

 
Ora è in cella
Barletta, detenuto ai domiciliari coltivava droga in casa

Barletta, detenuto ai domiciliari coltivava droga in casa

 
La sentenza
Minacce ai testimoni, condanne dimezzate per due ex pm di Trani

Minacce ai testimoni, condanne dimezzate per due ex pm di Trani

 
Il caso
Barletta, «Esclusi dal confronto sul biomonitoraggio»

Barletta, «Esclusi dal confronto sul biomonitoraggio»

 

Il Biancorosso

Serie C
Bari, il portiere Frattali rinnova fino al 2023

Bari, il portiere Frattali rinnova fino al 2023

 

NEWS DALLE PROVINCE

LecceIl caso
Lecce, pregiudicato trovato morto per strada: abitava in alloggio parrocchia

Lecce, pregiudicato trovato morto per strada: abitava in alloggio parrocchia

 
PotenzaLa curiosità
È nel Potentino il ponte tibetano più lungo del mondo

È nel Potentino il ponte tibetano più lungo del mondo

 
MateraEditoria
Gazzetta del Mezzogiorno, il sindaco di Matera: «Salvaguardare la testata e i lavoratori»

Gazzetta del Mezzogiorno, il sindaco di Matera: «Salvaguardare la testata e i lavoratori»

 
TarantoEditoria
Gazzetta Mezzogiorno, sindaco Taranto: «È una scomparsa inaccettabile»

Gazzetta Mezzogiorno, sindaco Taranto: «È una scomparsa inaccettabile»

 
BariIl caso
Gravina, rogo minaccia ancora bosco Difesa Grande: fiamme riprendono vigore dopo 2 giorni

Gravina, rogo minaccia ancora bosco Difesa Grande: fiamme riprendono vigore dopo 2 giorni

 
Homeeditoria
Gazzetta, Rossi: «Le ragioni di questo sostegno anche dinanzi al governo Draghi»

Gazzetta, Rossi: «Le ragioni di questo sostegno anche dinanzi al governo Draghi»

 
Foggianel foggiano
I carabinieri salvato il gatto dal fuoco

I carabinieri salvano il gatto dal fuoco

 
Batcontrolli sul litorale
Bisceglie, tentato furto di una scooter: due arresti

Bisceglie, tentato furto di una scooter: due arresti

 

i più letti

Il caso

Barletta, caro estinto esumato senza avviso

I resti mortali collocati in container porta attrezzi: la denuncia di Carone (M5S)

ingresso cimitero di Barletta

Barletta - Recarsi al cimitero e non trovare il proprio caro defunto. Strapperebbe un sorriso la vicenda. Ma chi ha provato questa esperienza ha vissuto, invece, momenti di angoscia e ha sofferto una dolorosa offesa.

Un mancato rispetto dei morti (ma anche dei vivi) che sfiora il ben più grave reato di vilipendio se si considera che i resti mortali del caro defunto esumato senza alcun avviso sono stati collocati in una cassetta di zinco accatastata, insieme ad altre decine, in un angusto container di lamiera porta-attrezzi che, specie in questo periodo, diventa incredibilmente caldo. Altro che sacralità dei defunti celebrata dal Foscolo ne «I Sepolcri»!

Tutto questo avviene nel camposanto comunale di Barletta dove, oltre all’incuria, mancano loculi e gli ossari e dove, a voler essere brutali ma efficaci, la domanda è di gran lunga superiore all’offerta.

A denunciare quanto avviene nel cimitero della Città della Disfida, compresa l’amara e triste scoperta effettuata da alcuni parenti in visita alla tomba proprio caro defunto, è la consigliera comunale di Barletta Maria Angela Carone del M5S che riesuma (è il caso di dire) il problema legato all’emergenza sepolture nei cimiteri. Un'emergenza ormai cronica, senza fine, destinata a peggiorare con l'impennata dei casi di Covid.

Eppure a Barletta la carenza di loculi e sepolture è antecedente alla pandemia.

Già durante la prima fase pandemica, a novembre del 2020, il sindaco di Barletta, Cosimo Cannito, dispose la temporanea chiusura del cimitero a causa della presenza di molte salme in attesa di sepoltura.

«In realtà - commenta la consigliera pentastellata Carone - parlando di servizi cimiteriali, è sempre mancata una programmazione seria e l'organizzazione del lavoro lascia a desiderare. Tutte criticità che chiamano in causa anche responsabilità politiche».

«Solo nel mese di maggio - continua Maria Angela Carone - sono stati avviati infatti i lavori per la costruzione di 900 loculi e un blocco di 240 nuovi ossari. L'Amministrazione comunale di Barletta ha inoltre comunicato che sono partiti gli interventi di risanamento conservativo e di messa in sicurezza dei rivestimenti lapidei dei colombari, cui seguiranno le operazioni di imperneazione, ovvero la fissazione degli stessi mediante dei perni».

Nel frattempo, pertanto, per liberare i posti, si procede alle esumazioni «forzate» alla scadenza dei termini (10 anni previsti dalla concessione) della sepoltura senza alcuna deroga.

Eppure, ci è dato sapere, i parenti del caro estinto, dopo la notifica ricevuta, avevano concordato con l’Ufficio cimiteriale di procrastinare l’esumazione che, però, sarebbe avvenuta «d’ufficio» ugualmente e senza alcun avviso. «Non avevano riferimenti e Forse hanno perso il numero di telefono».

Peccato visto che i parenti del caro defunto esumato avrebbero il diritto di essere presenti in un momento delicato che appartiene ad una persona cara, un momento «ultimo» da condividere.

«Recarsi al cimitero, non trovare la tomba del proprio defunto e ritrovarne i resti mortali all'interno di un container - rincara la dose la consigliera comunale del M5S - è un'esperienza che un paese civile non dovrebbe contemplare e che invece, a quanto pare, accade troppo spesso».

Sale così la rabbia, il dolore, un senso di vuoto e di ulteriore perdita.
«I nostri defunti sono la nostra storia – chiosa amareggiata Maria Angela Carone -, il nostro vissuto, l'origine dei nostri sentimenti e comportamenti. Per questo meritano più rispetto»

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

LE RUBRICHE

Speciale Abbonamento - Scopri le formule per abbonarti al giornale quotidiano della Gazzetta
Gazzetta Necrologie