Martedì 21 Gennaio 2020 | 13:04

NEWS DALLA SEZIONE

il caso
Magistrati arrestati a Trani, i giudici: «A Savasta niente attenuanti, non ha detto tutto»

Magistrati arrestati a Trani, i giudici: «A Savasta niente attenuanti, non ha detto tutto»

 
l'ultimo saluto
Barletta saluta il dottor Dimiccoli: fu anche ex sindaco

Barletta saluta il dottor Dimiccoli: fu anche ex sindaco

 
Il caso
Gli ingegneri-netturbini di Barletta si raccontano a France 2

Gli ingegneri-netturbini di Barletta si raccontano a France 2

 
La decisione
Trani, infiltrazioni mafiose in azienda: disposta ammnistrazione giudiziaria

Trani, infiltrazioni mafiose in azienda: disposta ammnistrazione giudiziaria

 
nel nordbarese
Bisceglie, petardo esplode davanti farmacia ex europarlamentare Silvestris: si indaga

Bisceglie, petardo esplode davanti farmacia ex europarlamentare: si indaga

 
l'esplosione
Andria, bomba su auto tecnico Fidelis durante allenamento

Andria, bomba su auto dirigente Fidelis durante allenamento

 
il caso
InnovaPuglia, nessun abuso per Emiliano con la nomina del sindaco di Bisceglie

InnovaPuglia, nessun abuso per Emiliano con la nomina del sindaco di Bisceglie

 
Tragedia sfiorata
Andria, bambina investita da auto finisce in ospedale

Andria, bambina investita da auto finisce in ospedale

 
La testimonianza choc
Strage treni Andria-Corato, dipendente in udienza: «Già nel 2014 si sfiorò la tragedia»

Strage treni Andria-Corato, dipendente in udienza: «Già nel 2014 si sfiorò la tragedia»

 
L'iniziativa
Barletta dice no alla plastica: pronta la distribuzione di 9mila borracce in alluminio

Barletta dice no alla plastica: distribuite 9mila borracce in alluminio per gli studenti

 
La sentenza
Scontro treni ad Andria, assolta ex dirigente del Ministero

Scontro treni ad Andria, assolta ex dirigente del Ministero

 

Il Biancorosso

calciomercato
Bari, mercato bollente: Laribi, fantasia per Vivarini

Bari, mercato bollente: Laribi, fantasia per Vivarini

 

NEWS DALLE PROVINCE

Leccenel leccese
Taviano, cinema proietta film con sottotitoli per bimbo non udente: il «grazie» di una mamma

Taviano, cinema proietta film con sottotitoli per bimbo non udente: il «grazie» di una mamma

 
BrindisiNel Brindisino
Ostuni, donna uccisa da colpo di pistola accidentale: 3 denunce per aggressione a giornalista

Ostuni, donna uccisa da colpo di pistola accidentale: 3 denunce per aggressione a giornalista

 
Tarantoil siderurgico
Ex Ilva, memoria commissari: «Venuti meno argomenti Mittal, su 'scudo' falsità»

Ex Ilva, memoria commissari: «Venuti meno argomenti Mittal, su 'scudo' falsità»

 
Batil caso
Magistrati arrestati a Trani, i giudici: «A Savasta niente attenuanti, non ha detto tutto»

Magistrati arrestati a Trani, i giudici: «A Savasta niente attenuanti, non ha detto tutto»

 
Materaprocura di matera
Furti per 500mila euro in scuole Puglia e Basilicata: 2 arresti e 5 denunce

Furti per 500mila euro in scuole Puglia e Basilicata: 2 arresti e 5 denunce VD

 
BariIl concorso
Bari, la sfida dell'acciaio: obiettivo raggiungere 400 tonnellate riciclate in un anno

Bari, la sfida dell'acciaio: obiettivo raggiungere 400 tonnellate da riciclare in un anno

 
FoggiaIl caso
Foggia, danneggiata Camera del Lavoro Cgil: «Serve reazione»

Foggia, danneggiata Camera del Lavoro Cgil: «Serve reazione»

 

i più letti

Il fenomeno

Sale la «febbre» da tartufo sulla Murgia Nord Barese: più tartufai

Dal 2015 esiste in Puglia una legge che norma la ricerca e la raccolta

Sale la «febbre» da tartufo sulla Murgia Nord Barese: più tartufai

La febbre del tartufo già da qualche anno è scoppiata anche sulla Murgia Nord Barese. E con essa, purtroppo, anche l’invasione di veri e propri «barbari distruttori», senza scrupoli, che si comportano nel bosco come dei vandali intenti solo a saccheggiare ciò che gli interessa e a distruggere tutto il resto. Per arginare questo scempio e disciplinare sia la cerca che la cavatura del tartufo, la regione Puglia dal marzo 2015 si è dotata di una propria legge.
Da allora, dunque, per raccogliere tartufi anche nel Nord Barese e in Puglia, occorre possedere un tesserino di idoneità valido per cinque anni, un vanghetto con una lama non superiore ai 15 centimetri, due cani, e un'età superiore ai 14 anni. Sì, perché, qui i tartufi ci sono e sono anche prelibati: il «bianchetto» («Tuber magnatum» o tartufo bianco pregiato) è una delle specie che si trovano sulla nostra Murgia insieme al «Tuber aestivum» (tartufo estivo o «scorzone») e al «Tuber uncinatum (tartufo «uncinato»).

«Fino a qualche anno fa fa nessuno ne conosceva l'esistenza», spiega Carlo Sacco, presidente dell'associazione «Tartufo dell'Alta Murgia» (il vice presidente è Aldo Ferrante) costituitasi a Corato nel 2013. «Anzi, fino a qualche decennio fa venivano dal Piemonte, dal Lazio e dall'Umbria per depredare il nostro territorio».
Le regole, dicevamo, sono state imposte di recente, per tentare di normare un settore che potrebbe rivelare un lato inedito della Puglia. Magari la qualità non è paragonabile ai più noti tuberi di Alba, ma la regione può difendersi.
Il più pregiato, il tartufo bianco, è molto raro. «Ma il bianchetto è diffuso – commenta Sacco – con un buon cane se ne possono trovare anche un paio di chili in tre-quattro ore di esplorazione ».
Il tartufo, come è noto, è un prodotto di alto pregio, infatti alcune specie spuntano prezzi di mercato molto remunerativi per i raccoglitori, cosi in tanti un po’ per hobby un po’ per superare questo momento di crisi che stiamo attraversando si riversano sulla Murgia convinti che questa nuova attività possa apportare benefici al loro reddito.
Partendo proprio da quest’ultimo punto e per la mancanza di normative adeguate alla raccolta è ciò che hanno spinto alcune persone a riunirsi ed a dar vita a questa associazione.
L’associazione nasce anche con lo spirito di valorizzare il nostro prodotto come ha più volte sottolineato il presidente Carlo Sacco e far sì che in breve tempo si possano stilare normative giuridiche e burocratiche per la raccolta del tartufo come ci sono in altre regioni d’Italia.

A tal proposito, i «cercatori» di tartufi dovranno munirsi di apposita autorizzazione: l'ente Parco dell'Alta Murgia quest'anno ha rilasciato più di 60 autorizzazioni soprattutto ai residenti della zona del parco.
Ma il tartufo in generale e quello dell’Alta Murgia in particolare è noto per essere un prodotto d'élite, per palati sopraffini.
A tal riguardo tanto si sta lavorando con gli chef del territorio per creare un apposito brand del «tartufo di Puglia. « Lo abbiamo portato in alcuni ristoranti della Lombardia e del Lazio – conclude Carlo Sacco – e l'associazione italiana dei pizzaioli professionisti ha ideato una pizza al tartufo murgiano. Insomma, attraverso il tartufo puntiamo ad incrementare, con una serie di iniziative parallele, gli scambi commerciali tra la Puglia e altre regioni, pubblicizzando l'offerta turistica della Puglia in particolare del territorio murgiano e del Nord Barese».

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

LE RUBRICHE

Speciale Abbonamento - Scopri le formule per abbonarti al giornale quotidiano della Gazzetta
Gazzettaffari - Portale di annunci de La Gazzetta del Mezzogiorno
Gazzetta Necrologie