Venerdì 30 Luglio 2021 | 03:42

NEWS DALLA SEZIONE

il punto
Le strategie dei partiti con la galassia dei no vax

Le strategie dei partiti con la galassia dei no vax

 
Il punto
La giustizia si riforma «solo» con l’armonia draghiana

La giustizia si riforma «solo» con l’armonia draghiana

 
Esperti a confronto
Bari, in città il futuro si chiama «mare»

Bari, in città il futuro si chiama «mare»

 
la riflessione
A che serve davvero il lasciapassare sanitario

A che serve davvero il lasciapassare sanitario

 
la riflessione
Quei cari banditori, altro che fake news

Quei cari banditori, altro che fake news

 
il punto
Se il vaccino diventa una questione politica

Se il vaccino diventa una questione politica

 
L'analisi
Mattarella, i suoi primi 80 anni e la partita quirinale

Mattarella, i suoi primi 80 anni e la partita quirinale

 
Il commento
Le notti magiche seduti sul divano di casa

Le notti magiche seduti sul divano di casa

 
La riflessione
Lo Stato dice ai giovani del Sud «Dovete emigrare»

Lo Stato dice ai giovani del Sud «Dovete emigrare»

 
il punto
Quell’inferno cantieri sulla via delle vacanze

Quell’inferno cantieri sulla via delle vacanze

 
l'approfondimento
Dobbiamo attrezzarci per una vita da precari

Dobbiamo attrezzarci per una vita da precari

 

Il Biancorosso

Serie C
Bari, il portiere Frattali rinnova fino al 2023

Bari, il portiere Frattali rinnova fino al 2023

 

NEWS DALLE PROVINCE

MateraL'allarme
Incendi: fiamme in pineta nel Materano, evacuato campeggio

Incendi: fiamme in pineta nel Materano, evacuato campeggio

 
FoggiaL'Irccs di San Giovanni Rotondo
Firmato a Roma il nuovo Protocollo Regione Puglia - Casa Sollievo

Firmato a Roma il nuovo Protocollo Regione Puglia - Casa Sollievo

 
BrindisiTokyo 2020
Dell'Aquila a Brindisi abbraccia famiglia: «Non vedevo l'ora»

Dell'Aquila a Brindisi abbraccia famiglia: «Non vedevo l'ora»

 
Batviolenza domestica
Picchia moglie e figlio minorenne disabile, 52enne in carcere

Picchia moglie e figlio minorenne disabile, 52enne in carcere

 
TarantoSicurezza
Migranti, «agenti in servizio in hotspot sono eroi»

Migranti, «agenti in servizio in hotspot sono eroi»

 
Potenzal'emergenza
Covid: da domani in Basilicata iter per vaccinare i ragazzi

Covid: da domani in Basilicata iter per vaccinare i ragazzi

 
BariFiamme altissime
Gravina, incendio in campi Murgia barese: da 16 ore canadair in azione

Gravina, incendio in campi Murgia barese: da 16 ore canadair in azione - LE FOTO

 
LecceSerie B
Lecce Calcio, arriva anche il  francese Valentin Gendrey

Lecce Calcio, arriva anche il  francese Valentin Gendrey

 

i più letti

il punto

Quell’inferno cantieri sulla via delle vacanze

«Lasciate ogni speranza o voi che entrate». Autostrade per l’Italia dovrebbe accogliere così, attraverso i display luminosi

Traffico autostrade intenso

Traffico autostrade intenso

«Lasciate ogni speranza o voi che entrate». Autostrade per l’Italia dovrebbe accogliere così, attraverso i display luminosi, gli sventurati inscatolati lungo la rete di infrastrutture più pazze d’Italia.

Sopravvissuto al lungo lockdown, il popolo del secchiello e paletta è pronto per l’agognato riposo. Viaggi in auto, rigorosamente dentro i confini nazionali, mare, monti, laghi. La direttrice è più Nord-Sud che viceversa, ma poi Sud-Nord per il grande ritorno, avanti e indietro su strisce d’asfalto arroventate da un’estate che non fa sconti. E sono dolori. La rete autostradale fa schifo, obsoleta, mal tenuta e con pedaggi particolarmente salati. Ma ci sono dei tratti in cui il disagio si fa incubo.

Come in quella colonna vertebrale che sale e scende dalla penisola sul versante adriatico. Si chiama A/14 l’inferno di cantieri, viadotti sotto sequestro, code chilometriche, asfalto non drenante che è come ghiaccio. Bari-Bologna e poi lo svincolo fino a Padova per esempio: meno di 750 chilometri a circa 80 euro di pedaggio, che richiedono, se si è fortunati, più di dieci ore di viaggio, a meno di non incappare in una giornata no lungo il «tratturo» tra Abruzzo e Marche.

Fa rabbia essere protagonisti, intrappolati ai 40 gradi del solleone italico, di questa fotografia di un Paese che si deteriora anno dopo anno. Qualcuno dirà che ci sono i cantieri, è un buon segno, sui display la scritta «stiamo lavorando per voi». Una beffa, perché si esce da quasi due anni di traffico zero a causa dei divieti della pandemia, e ovunque si sarebbe approfittato. Ovunque tranne che in Italia.

Certo qualche cantiere sta chiudendo temporaneamente, lungo l’A/14 come sull’ancora più disastrata rete della Liguria. Ma è poco e senza logica in una stagione segnata dal Covid, che ha convinto circa l’80% dei vacanzieri a scegliere di muoversi in auto. Insomma, è un po’ una riedizione del caos del 2020 e un’anticipazione di quello del 2022, perché bisogna farci l’abitudine: in buona parte del Paese, il degrado è tale che i lavori sono destinati a durare per tutto questo decennio o poco meno.

I punti più critici sono la Liguria e la parte centrale dell’A14, cui si aggiungono i nodi di Firenze e Bologna, le autostrade siciliane, l’A/1 e l’Autobrennero, ormai incapace di far fronte alla mole di traffico.

Così il 30 giugno, davanti alla commissione Lavori pubblici del Senato, il ministro delle Infrastrutture, Enrico Giovannini, ha potuto solo ammettere che «il sistema autostradale e stradale è in grave difficoltà» e che ora si sta cercando di «dare soluzioni concrete, ma in un quadro di ritardo complessivo di vari soggetti». Ma non è tutto, sopravvissuti al Covid, ai blocchi in autostrada e salassati al casello, a destinazione ci si accorgerà del portafogli notevolmente più leggero a causa di un’altra caratteristica estiva: il caro benzina. Siamo al solito combinato disposto: si usa l'aumento del prezzo del petrolio al barile per ritoccare verso l'alto il costo dei carburanti alla pompa, tanto più a ridosso delle vacanze. Anche se i paesi dell’Opec annunciano un aumento della produzione, i prezzi dei carburanti calano poco e lentamente.

Il tutto, secondo le associazione di consumatori, si tradurrà in una stangata per la collettività pari ad almeno 7,2 miliardi di euro, considerando anche l'aumento dei costi di trasporto che a sua volta peserà sul prezzo al dettaglio di beni e servizi, dalle bollette di luce e gas ai generi i alimentari.

Un rincaro record che diventa «stellare» per chi fa rifornimento in autostrada dove il pieno costa notoriamente di più: in questi giorni la media, sarebbe di 1,740 euro al litro (1,888 euro il servito) per la benzina, il gasolio costo 1,6 euro al litro se in self e 1,775 se ci si avvale del benzinaio.

Solo colpa del rialzo del greggio? Fino a un certo punto: in Italia il costo dei carburanti segue sempre in maniera rapidissima l'aumento del prezzo mondiale del petrolio, ma non segue la stessa dinamica al ribasso quando le quotazioni dell'oro nero scendono. I consumatori sono sul piede di guerra e chiedono al governo di intervenire sulla speculazione in atto, che non a caso non colpisce il prezzo del metano, non solo svincolato dal costo del petrolio, ma che riguarda solo una parte marginale del parco auto nazionale circolante.

A proposito di tasse, l'Unione petrolifera puntualizza che il problema in Italia resta quello dell'alta pressione fiscale che incide per circa i due terzi sul costo finale alla pompa di benzina e gasolio. Ma questa è una battaglia persa. Nelle cassa dello Stato entra ogni anno un fiume di miliardi pari a una finanziaria. Un flusso cui non si rinuncerà mai. E poi c’è tutta la parte a valenza umanitaria a cui per coscienza non si può rinunciare. Tra questi ricordiamo: 0,000981 euro di finanziamento per la guerra d’Etiopia (1935-1936); 0,00723 euro di finanziamento della crisi di Suez (1956); 0,00516 euro per la ricostruzione dopo il disastro del Vajont (1963); 0,00516 euro per la ricostruzione dopo l’alluvione di Firenze (1966). Naturalmente, più Iva.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

LE RUBRICHE

Speciale Abbonamento - Scopri le formule per abbonarti al giornale quotidiano della Gazzetta
Gazzetta Necrologie