Giovedì 17 Gennaio 2019 | 18:31

Lettere alla Gazzetta

Solidarietà un'associazione indispensabile

Se dovessi definire la presenza dell’associazione «AmoPuglia» sul territorio, la definirei «preziosa». Li ho incontrati cinque anni fa, quando la vita mi ha costretto a scontrarmi con un tumore, un carcinoma del rinofaringe di Schmincke. Difficile da pronunciare, figuriamoci da accettare e gestire. Una malattia che mi ha costretta a percorrere la via del dolore, che mi ha provata nel corpo e nello spirito, che mi ha messo brutalmente di fronte ai miei limiti ed al bisogno di avere accanto persone capaci di accompagnarmi per dare sollievo alla mia sofferenza. Oltre che alla famiglia e agli amici avevo bisogno di medici, tecnici, infermieri ed operatori. Ne ho incontrati nel mio girovagare per ospedali e studi privati, bravissimi e disponibili. Ma a casa, nel quotidiano post operatorio, post trattamenti, lontana dalle strutture, ho avuto la fortuna di incontrare i ragazzi dell’associazione AmoPuglia. Seri, competenti, disponibili, pazienti, puntuali, professionali e capaci di empatia, dialogo, relazione. Utili? Certamente! Necessari? Affermativo! Ma, ancor più: indispensabili!

Maria Lomartire, Locorotondo (Bari)

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