Lunedì 21 Gennaio 2019 | 18:49

Lettere alla Gazzetta

A chi nuocciono realmente i voucher

Se i voucher sono sotto processo per essere uno strumento che viene utilizzato impropriamente, all’estremo opposto il mondo del lavoro a tempo indeterminato è qualcosa che necessita di una profonda riforma. Ma nessuno ha il coraggio di parlarne. Fossi un lavoratore dipendente mi riterrei offeso nel vedere il mio cedolino che riporta quasi un centinaio di caselle. Messe appositamente per non far capire nulla. Per dare ai sindacati ogni genere di appiglio per generare e lucrare sui contenziosi. Per mantenere la casta dei consulenti del lavoro che costa in media a ogni imprenditore una mensilità ogni anno. Denaro che ogni imprenditore sarebbe ben felice di dare ai propri dipendenti. Molto meglio dei famosi 80 euro: allo Stato questa eventual-esima mensilità non costerebbe nulla e si eviterebbero i pasticci come l’ipotesi restituzione.
A parole tutti disposti a lottare contro la burocrazia e il parassitismo di chi rappresenta solo un costo del tutto evitabile per il mondo del lavoro. Passando ai fatti quando si mette in pratica qualcosa che va nella giusta direzione le lobby si scatenano difendendo la propria posizione.

Andrea Bucci, Torino

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