Giovedì 17 Gennaio 2019 | 23:09

LETTERE ALLA GAZZETTA

Spostare il nome della strada?

Apprendo dell'intenzione che alcuni personaggi in vista nella Città di Bari, non per meriti oggettivi, bensì per la loro furbizia e maliziosità, intendono, facendosi scudo di una Associazione da uno di loro presieduta, porre al Consiglio comunale una richiesta, al solo fine di condurre a termine alcuni loro progetti di "grandeur", (di cui il Consiglio comunale non è certamente a conoscenza) nella convinzione errata di essere soggetti insostituibili nella Città, cui sono dovuti ossequio e accondiscendenza.
Detti personaggi sono soliti costituire una miriade di Associazioni (pardon, comitati elettorali) formate di solito da quattro o, meglio, due gatti, dagli scopi statutari invariabilmente "nobili", quali ergersi a protettori del Bello e delle Tradizioni, in nome delle loro passabili prerogative artistiche. La richiesta cui si è accennato consiste nel chiedere al Consiglio comunale di spostare in altro luogo della Città il nome di una strada (intestata nel luogo attuale da precedenti Amministrazioni, di certo ben conscie del loro operato) al momento intestata al M° Nino Rota che non era barese, bensì milanese, indifferenti al disturbo sociale che, nel caso la loro proposta venga approvata, potrebbe arrecare a tanti cittadini, allontanandoli in tal modo sempre più dalle Istituzioni.

Giuseppe Crocitto, Bari

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400