Mercoledì 23 Gennaio 2019 | 00:34

LETTERE ALLA GAZZETTA

Un attacco involontario al predecessore

Paolo Gentiloni s’è presentato in Parlamento prospettando un programma impegnativo e ambizioso. Probabilmente, l’obiettivo del nuovo premier è quello di costituire un governo che possa durare molto più di qualche mese. Piace umanamente Gentiloni per la sua pacatezza, per l’evidente moderazione. Alla Camera è stato polemico solo con i grillini assenti al dibattito: “I paladini della Carta nel momento più importante non ci sono”. Nella consapevolezza che occorra rasserenare il clima politico Gentiloni ha voluto richiamare all’ordine i deputati del Movimento 5 Stelle: “Il Parlamento non è un social network”. Involontariamente s’è trattato, altresì, d’un attacco sferrato anche a Matteo Renzi. L’ex “rottamatore” passava più tempo sui social che sui banchi della Camera. Con profonda stima.

Marcello Buttazzo, Lequile (Lecce)

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