Mercoledì 23 Gennaio 2019 | 19:18

LETTERE ALLA GAZZETTA

La sicurezza è il primo obiettivo di ogni governo nazionale

Qualcuno mi scambierà per pazzo obiettando che Trump è per la chiusura dei confini, per la militarizzazione dei cittadini, per la diffusione delle armi per permettere ai cittadini di difendersi da attacchi da parte dei delinquenti.
Io rispondo con una semplice osservazione:
Ma siamo sicuri che prima c'era la democrazia?
Io ritengo che la democrazia sia il governo affidato ai cittadini e che debba valere nell'ambito della propria nazione.
La globalizzazione della democrazia è solo caos e ritenere che si debbano chiudere i confini è solo utopia.
Una nazione è ben delimitata da confini ed è governata da uomini nati nel proprio territorio.
Se eliminiamo il concetto di nazione succede quello che si è verificato in Italia negli ultimi anni.
Accogliere senza limiti i migranti è stato ed è un errore gravissimo. Molti paesi europei lo hanno compreso ed hanno chiuso le frontiere. Solo l'Italia continua imperterrita ad indebitarsi in modo esponenziale per destinare agli immigrati le risorse, che provengono dalle obbligazioni acquistate dalla Banca centrale europea. Le risorse europee dovrebbero servire, invece, allo sviluppo ed alla ripresa economica.
Il nostro governo ritiene che sia giusto preoccuparsi dei problemi dell'umanità. Non ha capito che deve preoccuparsi dei problemi degli Italiani. Nessuno è attrezzato a risolvere i problemi dell'umanità perchè non esiste un impero globale. Ogni nazione deve provvedere alle proprie esigenze e la democrazia non può essere esportata o imposta, come ha preteso l'America e molti Stati europei con la cosiddetta Primavera araba. Abbiamo visto i risultati negativi dovuti all'uccisione di Gheddafi e di Saddam Hussein. Quegli errori non sono bastati e si ritiene che accogliere tutti coloro che fuggono dall'Africa sia un preciso dovere di ogni nazione.
Non è assolutamente così e Trump, infatti, intende chiudere i confini col Messico, da dove provengono malfattori e nullafacenti che solo danni fanno agli americani.
Si può, invece, solo collaborare con altri Stati in difficoltà per far sì che risolvano in loco i propri problemi.
La democrazia è la possibilità da parte dei cittadini di scegliere il proprio tipo di governo. È la cosiddetta alternanza. Se un governo non soddisfa le esigenze dei cittadini va cambiato. Negli Stati Uniti si alternano i Democratici coi Repubblicani. Se oggi è stato eletto un repubblicano vuol dire che il popolo era scontento della politica dei democratici.
Questo mal di pancia si avverte anche in Europa e in molti Stati europei si sono visti i grandi passi avanti fatti dalla destra nei confronti dei democratici. Quando si va in giro e si osserva il degrado causato dagli immigrati ci si rende conto che qualcosa va cambiato, per cui Renzi dovrebbe fare una profonda riflessione in tal senso se non vuole essere travolto dalle nuove elezioni, a partire dal referendum del 4 dicembre.

Biagio Sannicandro, Bari

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