Domenica 20 Gennaio 2019 | 14:02

LETTERE ALLA GAZZETTA

Giornata nazionale per gli immigrati

Quando il terremoto fa danni e vittime, si scatena una commovente corsa umanitaria. C’è una reazione bella e concreta; la solidarietà è lì da vedere.
Dal 2013, nel Mediterraneo, sotto casa nostra, sono morti non meno di undicimila immigrati. Uomini, donne e bambini. Solo tremila persone in questi nove mesi dell’anno.
Anche questo è un terremoto, di dimensioni apocalittiche. Ma la reazione nei confronti di questo cataclisma continua ad essere molto tiepida e sfumata. Il naufragio dell’Europa, che ha voltato le spalle all’Italia, è la riprova che il concetto di Unione tarda a imparentarsi con l’idea di Casa comune.
Un plauso ai soccorritori civili e ai volontari.
Le Giornate nazionali in memoria delle vittime dell’immigrazione (per fare un esempio concreto) hanno lo scopo di promuovere la sensibilizzazione al rispetto dei diritti e della dignità umana, nonché dei valori dell’accoglienza e dell’integrazione.

Fabio Sìcari, Bergamo

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