Lunedì 21 Gennaio 2019 | 04:43

LETTERE ALLA GAZZETTA

Il poliziotto di quartiere resta un miraggio

Anzitutto, esprimo la mia solidarietà all’orafo Panebianco di Bitonto, per aver subito una violenta rapina con un colpo di pistola alla spalla e la moglie scaraventata a terra da uno dei banditi. Questo succede, come si sente l’arrivo del Natale, la criminalità si scatena contro i commercianti e cittadini. Quindi, task-force di tutte le forze dell’ordine compreso l’Esercito, in tutto il territorio, contro scippi, rapine nei negozi, farmacie, impianti di benzina, per non parlare dei furti in appartamento. Insomma, è in atto a Bari e provincia un vero Far-west. Detto questo, la domanda è: come possono collaborare i cittadini, imprenditori, commercianti, se è sfiduciata della giustizia, per i suoi limiti, difetti e lacune, anche dell’apparato di sicurezza? Insomma, bisognerebbe aumentare l’impunità contro il crimine e certezza della pena per dare un segnale più forte. I commercianti si attrezzano con sistemi antifurto e antirapina ad alta tecnologia, nonostante le mille attenzioni nello svolgere con scrupolo il lavoro cercando di prevenire ogni pericolo, ma sempre esposti alle aggressioni di una criminalità che assedia e che si “ingegna” per colpire. E mi spiace dirlo, vedere il Poliziotto e Carabiniere di quartiere, è ormai un miraggio.

Nico Pesce, Bari

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400