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LETTERE ALLA GAZZETTA

Perché sopprimere Neurochirurgia a Carbonara?

Circa un mese fa, sono stato ricoverato d’urgenza presso il reparto di Neurochirurgia dell’Ospedale Di Venere di Carbonara (Bari), per essere sottoposto ad una urgente e necessaria operazione al cervello, che, fortunatamente, è riuscita con successo.
L’aspetto che più mi ha colpito, osservando, attentamente, l’attività dei medici e del personale infermieristico ed ausiliario, è stata l’estrema professionalità, disponibilità, pazienza e propensione ad eseguire i propri compiti, considerata quasi una missione. Nel contempo, da notizie di stampa, venivo a conoscenza che è intenzione del Presidente della Regione Puglia chiudere l’Ospedale Di Venere di Carbonara (Bari) e, comunque, sopprimere il Reparto di Neurochirurgia.
Mi è sembrata, immediatamente, una assurdità e, nonosante una lunga riflessione, non sono riuscito a spiegarmi, come, in nome di un simulacro (presunto risparmio di spesa), si possa polverizzare un patrimonio di professionalità, di esperienze, di passione e di amore verso la salute del cittadino.
Spero che il Presidente della Regione Puglia abbia come priorità la salute dei cittadini della Provincia di Bari ed eviti di frammentare il patrimonio umano e logistico, che si è formato presso il reparto di Neurochirurgia dell’Ospedale Di Venere di Carbonara (Bari).

Avv. Vincenzo Siani, Bari

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