Venerdì 18 Gennaio 2019 | 17:17

LETTERE ALLA GAZZETTA

Meglio Renzi dell’illustre costituzionalista

In un faccia a faccia condotto dal giornalista Mentana, su un canale televisivo privato, tra un esperto costituzionalista e Renzi mi è parso di trovarmi di fronte ad un azzeccagarbugli,il costituzionalista,e Renzo dei Promessi Sposi, pardon Renzi presidente del Consiglio.
Il vecchio costituzionalista insisteva nel dire che la nostra costituzione è come un involucro che è perfetto e che l'imperfezione deriva solo dal corpo sul quale si avvolge. Se il corpo si deforma anche la costituzione sembra deformata. Era un dibattito fra sordi. Il costituzionalista si attendeva da Renzi la rottamazione di coloro che avevano reso deforme il corpo e Renzi, secondo me a ragion veduta, gli faceva presente che la rottamazione era una cosa che riguardava la lotta politica, ma le riforme costituzionali riguardavano gli interessi degli Italiani, che si aspettano da anni la riduzione della spesa pubblica ed un apparato legislativo più snello e più efficace.
Ho assistito ad una lotta impari fra un volpone (il costituzionalista) e un semplice servitore dello Stato (Renzi).
Io ho apprezzato Renzi. Non so Voi.

Biagio Sannicandro, Bari

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