Mercoledì 16 Gennaio 2019 | 01:08

LETTERE ALLA GAZZETTA

Modifichiamo il primo articolo della Costituzione

L’aria che tira in merito all’esito del referendum fa scricchiolare lo scranno e Renzi tra non molto potrebbe aver bisogno di ansiolitici. E allora diamogli una mano e proponiamogli e sottoponiamogli modifiche della Costituzione direttamente proposte dal popolo, detto sovrano. Sarà ben lieto di prenderle in considerazione e magari attuarle, dopo tutto il suo partito si dichiara democratico.
L’articolo 1 viene sostituito come segue: «L’Italia è una repubblica democratica fondata sul rispetto integrale dei diritti umani universalmente riconosciuti». Fondarla sul lavoro non ha più senso dal momento che chi la governa di lavoro non ne ha mai sentito parlare, e infatti gli effetti sulla occupazione prodotti dalle decisioni prese in materia di lavoro sono stati resi pubblici e a tal riguardo non c’è nulla di cui rallegrarsi.
Secondo comma: «La sovranità appartiene a tutti coloro che hanno diritto di voto e il diritto di esprimersi liberamente su qualunque argomento senza limitazioni di sorta. Tale sovranità non può essere messa in discussione né subordinata ad altre volontà che non siano quelle esplicitamente e liberamente espresse da chi ha la facoltà di esercitare il diritto di voto».

Andrea Bucci, Torino

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