Lunedì 21 Gennaio 2019 | 12:17

LETTERE ALLA GAZZETTA

La metamorfosi umana dell’ex Cavaliere

Berlusconi è diventato finalmente più accorto, più morigerato, più parsimonioso. Dopo aver partecipato ai funerali di Cesare Maldini, Silvio, prima di tornare nella sua Arcore, s’è concesso un’ora di svago e di shopping nel cuore della Chinatown milanese. Nei negozietti, l’ex Cavaliere rampante ha acquistato solo una collanina di bigiotteria e alcuni oggetti per la casa, spendendo all’incirca ottanta euro. Sobrio, risparmiatore, oculato Silvio, ci piaci così. Basta con le spese folli in esose oreficerie. È finito per sempre il tempo dissipatore del «bunga bunga». Ora è una nuova stagione, che avanza. È trascorsa anche l’era goliardica in cui Berlusconi raccontava, tra l’altro, barzellette di cattivo gusto sui cinesi. Ora i cinesi, l’ex premier, li prende maledettamente sul serio. Molti di essi sono cittadini italiani con regolare diritto di voto. Alle prossime amministrative di Milano, potrebbero votare per il candidato sindaco del centrodestra. Con profonda stima.

Marcello Buttazzo, Lequile (Lecce)

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400