Domenica 02 Ottobre 2022 | 13:58

In Puglia e Basilicata

Di rigore a partire dai 50 anni

Vaccinazioni in età adulta scelta vincente

vaccino

Solo così si possono evitare malattie e morti improprie e premature

04 Ottobre 2019

Nicola Simonetti

Una mela al giorno

Nicola Simonetti

Vivere in salute: suggerimenti, risposte, piccoli accorgimenti per gestire la propria giornata, l’umore, l’alimentazione, il ricorso a farmaci, come affrontare al meglio gli impegni di lavoro, di responsabilità, il riposo ed il diporto, l’attività fisica. Inoltre, una finestra aperta sulla ricerca, sulle novità che la medicina ci offre ora e ci riserva e promette per il prossimo futuro.

“La longevità si conquista a partire dalla prevenzione” e questa si coniuga, specie, con i vaccini e diventa di rigore a partire dai 50 anni di età in poi, quando si abbassano le difese immunitarie. Solo così si possono evitare malattie e morti improprie e premature.

Influenza, polmonite da pneumococco, herpes zoster, tetano sono i più importanti traguardi da raggiungere. I numeri della inosservanza sono impietosi: In Italia, la mortalità direttamente attribuibile, ogni anno, all’influenza sono 17.000 (le società scientifiche propongono la gratuità per le persone da 50 anni di età in su, poiché uno su 5 di loro ha già almeno una malattia cronica) quelli da polmonite pneumococcica 11mila ed oltre 100.000 over 65 ricoverati per complicanze respiratorie e cardiache.

Per il tetano, siamo maglia nera in Europa: 44% di tutti i casi dei quali 78% over 65; l’herpes zoster (157,000 nuovi casi/anno: 2 su tre in over 50 anni) con le sequele del dolore e della patologia che diventa grave sì da chiedere ricovero (62% in over 65 anni). “Disinformazione, pregiudizi e luoghi comuni restano i maggiori ostacoli alla vaccinazione. Persino la gratuità vaccinale offerta per gli over 65 – dice il prof. Roberto Bernabei, presidente di “Italia Longeva”, parlandone al Ministero Salute - non basta ad aumentare i livelli di copertura che posano tranquillizzare. L’allarme è permanente”.

“Disponiamo uno strumento semplice ed efficace per evitare le morti che, per il 90%, riguardano gli anziani. Né vanno dimenticate – dice Paolo Bonanno, coordinatore scientifico del Calendario per la vita - malattie con difterite e pertosse (l”anziano può trasmettere a nipoti con conseguenze temibili). Si tratta di malattie, gravi negli anziani, che possono essere evitate grazie alla vaccinazione a rischio che rasenta lo zero.

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