Domenica 05 Aprile 2026 | 18:28

«Temporary life?» il nuovo progetto discografico del chitarrista pugliese Rino Arbore

«Temporary life?» il nuovo progetto discografico del chitarrista pugliese Rino Arbore

«Temporary life?» il nuovo progetto discografico del chitarrista pugliese Rino Arbore

 
Redazione online

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Martedì 4 maggio la presentazione in diretta streaming

Sabato 01 Maggio 2021, 10:41

14:19

Bari - Martedì 4 maggio alle 21 in diretta streaming su Facebook e YouTube (@dodicilune) si terrà la presentazione ufficiale di «Temporary life?» di Rino Arbore. Dopo «Après la nuit» (2009) e «The roots of unity» (2015), il chitarrista e compositore pugliese, molto attivo in varie formazioni sin dalla fine degli anni ‘70, torna infatti a collaborare con l'etichetta leccese Dodicilune. Proprio dal 4 maggio, infatti, il disco sarà in distribuzione in Italia e all’estero con IRD e nei migliori store on line grazie a Believe Digital. All'incontro parteciperanno oltre ai musicisti coinvolti nelle dieci composizioni originali - Giorgio Distante (tromba), Mike Rubini (sax alto), Giorgio Vendola (contrabbasso) e Pippo D’Ambrosio (batteria) -, anche il sassofonista Roberto Ottaviano, il giornalista Fabrizio Versienti (autore delle note di copertina), Gabriele Rampino e Maurizio Bizzochetti, fondatori della Dodicilune.

«Dopo aver esplorato le dimensioni del rito e del dolore con l’album “The Roots of Unity”, in questo disco Rino Arbore affronta una serie di questioni etiche spinose: la capacità di resistere al male, l’indifferenza o l’empatia al dolore altrui, il valore della vita», sottolinea Fabrizio Versienti. «Punto di partenza sono tre foto segnaletiche di una ragazzina polacca internata ad Auschwitz: Czeslawa Koka, morta nel 1943, a 14 anni, dopo solo tre mesi di prigionia, ammazzata forse con un’iniezione di fenolo. L'album è dedicato a lei, e al fotografo del campo Wilhelm Brasse. I titoli dei brani sembrano suggerire una qualche forma di narrazione legata alle loro vicende», continua Versienti. «La musica, potente e tesa, è affidata a un quintetto dalla geometria jazzistica classica, ma solo sulla carta. La struttura della musica è più libera e più complessa, segue un’estetica cameristica che continuamente scompone il gruppo in unità più piccole, fino a vere e proprie cadenze affidate ai singoli musicisti».

L’etichetta Dodicilune, fondata da Gabriele Rampino e Maurizio Bizzochetti è attiva dal 1996 e dispone di un catalogo di quasi 300 produzioni di artisti italiani e stranieri. Distribuiti nei negozi in Italia e all'estero da IRD, i dischi Dodicilune possono essere acquistati anche online, ascoltati e scaricati sulle maggiori piattaforme del mondo grazie a Believe Digital.

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