Lunedì 23 Maggio 2022 | 13:12

In Puglia e Basilicata

Il focus

I farmaci per Fido o Micio? Costano sempre troppo

I farmaci per Fido o Micio? Costano sempre troppo

I prezzi restano alti, nessun sollievo dal (contestato) decreto di un anno fa. Oltre 7 milioni di ricette online

26 Aprile 2022

Raffaella Direnzo

Tre anni fa l’introduzione delle ricette elettroniche per i (costosi) farmaci veterinari con l’obiettivo di ridurre il consumo di antibiotici e limitarne le «resistenze» a taluni batteri anche nell’uomo per effetto della trasmissione attraverso gli almenti. Nel 2021, il numero di tali ricette, secondo i dati dela sistema di farmacosorveglianza del Ministero della salute, ha superato i 7 milioni e l’85%% di tale cifra riguarda gli animali domestici. Alla pari della classica ricetta per «umani», la prescrizione veterinaria viene ora tracciata per evitare abusi ma soprattutto per motivi di sicurezza pubblica.

L’Italia è stato il primo paese europeo ad avere recepito al direttiva comunitaria, ma continua a registrare un costo elevato dei farmaci per pet, nonostante un decreto pubblicato un anno fa dal Ministero Speranza che aveva l’obiettivo di ridurre i costi per le famiglie attraverso la possibilità per il medico veterinario di prescrivere i farmaci per uso umano. Provvedimento contestato dai Medici veterinari e, come spesso accade, in assenza di chiarezza di prosegue a macchia di leopardo. La «Rev» (ricetta elettronica veterinaria) introdotta il 16 aprile 2019 è il risultato di una radicale trasformazione del precedente modello operativo di gestione dei medicinali veterinari, attraverso la completa digitalizzazione della gestione della prescrizione e movimentazione dei medicinali veterinari.

Tale sistema consente anche un incrocio dei dati con quelli dei medici prescrittori: infatti, se un medico prescrive una ricetta per il nostro cane o il gatto, da qualche parte dovrà pure risultare la visita (dunque, ricevuta fiscale) o altro pur rientrando ciò nell’alveo del «rapporto fiduciario» del libero-professionista con la clientela, in regime di libera pattuizione. Ma la vera finalità del tracciamento dei flussi dei medicinali veterinari è proprio legato alla necessità di garantire alimenti (di origine animale) sani e sicuri. A conferma, negli ultimi anni, in considerazione della minaccia sempre più crescente per la salute pubblica globale rappresentata dal fenomeno della resistenza agli antimicrobici (c.d. antibiotico-resistenza), un uso controllato e responsabile di questa categoria di medicinali nel settore veterinario ha consentito di ridurre al minimo il fenomeno che coinvolge frequentemente gli uomini attraverso l’assunzione di alimenti di origine animale contaminati da batteri sempre più resistenti agli antibiotici comunemente impiegati in medicina umana. La «Rev» ripetibile ha una validità di tre mesi e può essere riutilizzata fino a cinque volte, salvo diversa disposizione del veterinario. La ricetta non ripetibile, invece, ha validità massima di cinque giorni lavorativi quando vengono prescritti farmaci contenenti sostanze antibatteriche, di dieci giorni se i farmaci prescritti non le contengono.

I dati ufficiali riferiti alla vendita dei farmaci veterinari non sono disponibili, tuttavia, precisa il dott. Dr. Daniele Tullio, Dirigente Veterinario Asl Bari, secondo il Rapporto del progetto ESVAC (European Surveillance of Veterinary Antimicrobial Consumption) sui dati di vendita dei medicinali veterinari contenenti sostanze antibiotiche, pubblicato dal Ministero della Salute, questi coprono sia le vendite di antibiotici autorizzati per l’uso in animali produttori di alimenti - inclusi gli equini -, che per l’uso in animali da compagnia. Le vendite totali, in tonnellate di principio attivo, sono pari a 739,9 per l’anno 2019 e a 696,7 per l’anno 2020, con un trend in diminuzione confermato (rispettivamente -39,5% e -43% rispetto al 2016). Negli anni 2019-2021 i Medici Veterinari prescrittori di farmaci destinati agli animali d’affezioni sono stati 23999, mentre quelli che, nello stesso periodo, hanno emesso ricette per gli animali produttori di alimenti per l’uomo (D.P.A.) risultano essere pari a 13361.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Lascia un commento:

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Carica altre news...

 

PODCAST

 

PRIMO PIANO

 
 
 
 
- News dai Territori -
 
Editrice del Mezzogiorno srl - Partita IVA n. 08600270725