Martedì 20 Gennaio 2026 | 17:55

Tatiana, ancora nessuna traccia: a Nardò è angoscia per la scomparsa della 27enne, aperto fascicolo in Procura. Si indaga per istigazione al suicidio

Tatiana, ancora nessuna traccia: a Nardò è angoscia per la scomparsa della 27enne, aperto fascicolo in Procura. Si indaga per istigazione al suicidio

 
Stefano Manca

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Stefano Manca

Tatiana, ancora nessuna traccia: a Nardò è angoscia per la scomparsa della 27enne, aperto fascicolo in Procura

L'appello del sindaco Mellone: «La preoccupazione cresce e il suo telefono è spento: aiutateci a ritrovarla»

Giovedì 04 Dicembre 2025, 07:56

11:15

In campo anche droni e cani molecolari alla ricerca di Tatiana Tramacere, la 27enne di Nardò scomparsa nel primo pomeriggio di lunedì 24 novembre. Col passare dei giorni cresce la paura di familiari e amici. Se all’inizio si pensava a un allontanamento volontario della ragazza, a ormai oltre dieci giorni dall’accaduto gli investigatori non escludono più nessuna ipotesi. La comunità di Nardò, la città salentina in cui vive sin da piccolissima, quando giunse in Italia col fratello dalla natìa Ucraina, è stretta attorno alla sua famiglia. Il sindaco Pippi Mellone ha lanciato un appello: «Tatiana non si allontana mai senza avvisare la famiglia. Per questo la preoccupazione cresce di ora in ora. È uscita da casa nel pomeriggio. Il suo telefono è spento. Le ricerche continuano senza sosta. Aiutateci a ritrovarla. Se l’avete vista o avete informazioni chiamate subito il 112. Anche un piccolo dettaglio può fare la differenza». «Abbiamo avuto una piccola discussione, poi ci siamo salutati senza tensioni»: ieri sera ha parla a “Chi l’ha visto?” Dragos, l’amico che ha incontrato Tatiana per ultimo al Parco Raho di Nardò la sera della sua scomparsa. «Poi ha detto solo: devo andare». Intanto prosegue incessante il lavoro delle forze dell’ordine coordinate dalla Prefettura di Lecce...

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SI INDAGA PER ISTIGAZIONE AL SUICIDIO

Sono continuate anche nella notte le ricerche di Tatiana Tramacere, la 27enne che vive a Nardò, in provincia di Lecce, e di cui non si hanno più notizie dal 24 novembre scorso. Al momento la famiglia è stata «solo informata" ma non ha ricevuto «nessuna notifica», confermano fonti vicine ai genitori, dell’apertura di un procedimento d’ufficio, con l'ipotesi accusatoria di istigazione al suicidio, aperto dalla Procura di Lecce nell’ambito dell’inchiesta sulla scomparsa della studentessa. Dell’apertura dell’inchiesta con questa tipologia di reato parlano oggi alcuni giornali.
Nelle scorse ore è stato sequestrato il telefonino di un ragazzo di 30 anni che avrebbe incontrato Tatiana la sera del 24 novembre e che sarebbe stato l’ultimo a incontrarla, almeno a quanto si è riusciti a ricostruire sinora: gli inquirenti vaglieranno la possibile presenza di messaggi tra loro. Così come è stato confermato nelle scorse ore la 27enne aveva anche acquistato anche dei biglietti per raggiungere Brescia dove vive il suo ex fidanzato che però non sarebbero stati mai utilizzati.
Fonti vicine alla famiglia evidenziano che al momento che i parenti della ragazza «non puntano il dito contro nessuno e la speranza è che Tatiana possa tornare quanto prima nella sua casa a Nardò».
Al momento - riferiscono le stesse fonti - non ci sono "elementi che possano avvalorare una piuttosto che un’altra tesi» sulla sua scomparsa.

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