Domenica 19 Settembre 2021 | 00:15

Il Biancorosso

Serie C
Bari, il portiere Frattali rinnova fino al 2023

Bari, il portiere Frattali rinnova fino al 2023

 

i più letti

a potenza

Assegnazioni nuove farmacie
la graduatoria torna valida

Il Consiglio di Stato annulla la sentenza del Tar Basilicata

farmacia

di GIOVANNI RIVELLI

POTENZA - Contrordine: la graduatoria stilata dalla Regione Basilicata per l’assegnazione di 26 farmaceutiche è valida e correttamente compilata. Il Consiglio di Stato ha annullato la sentenza con cui, a settembre 2017, il Tar aveva disposto di variare quell’elenco accogliendo i ricorsi presentati da tre concorrenti che riguardavano tutti il mancato riconoscimento del punteggio aggiuntivo per l’esperienza professionale in farmacie rurali. Un punteggio aggiuntivo del 40% rispetto a quello base di riferimento per un massimo di 6,5 punti che avrebbe stravolto la graduatoria anche per la scelta delle sedi, andando a determinare un autentico rompicapo che, oltre a comportare l’esclusione degli ultimi tre assegnatari, avrebbe determinato spostamenti di sedi con conseguenti disagi e danni per chi, su invito della Regione, aveva provveduto celermente a darsi da fare per aprire le nuove sedi.

Ma ora il Consiglio di Stato ha giudicato non condivisibile la decisione dei giudici amministrativi con una decisione che è andata anche in contrasto con una precedente decisione di una sezione dello stesso consiglio di Stato su questioni analoghe. «Le stesse infatti si fondano sull’assunto - non dimostrato, ma dato per pacifico - che l’art. 9, l. n. 221 del 1968 (secondo cui “ai farmacisti, che abbiano esercitato in farmacie rurali per almeno 5 anni come titolari o come direttori o come collaboratori verrà riconosciuta una maggiorazione del 40 per cento sul punteggio in base ai titoli relativi all'esercizio professionale, fino ad un massimo di punti 6,50”) abbia previsto solo un tetto massimo di 6,50 punti per il servizio presso farmacie rurali, ma non anche che questo punteggio, sommato a quello assegnato per l’esperienza professionale, non possa comunque superare i 35 punti (con 7 punti massimo per ognuno dei 5 componenti la commissione di concorso)». La sentenza odierna spiega che le due norme, «si integrano, nel senso che la maggiorazione premiale si applica sommandosi ai punti attribuiti al concorrente per l’esperienza professionale, nell’ambito della quale va ascritta anche l’anzianità di servizio svolto presso una farmacia rurale, ferma restando che la somma dei due punteggi non può superare il totale di 35» anche perché l’intento è quello di «valorizzare l’esperienza professionale, ma entro limiti determinati, come dimostra l’esclusione della valutazione dei periodi di esercizio professionale superiori a venti anni».

La Regione, insomma, ha agito bene e la graduatoria resta come uscita dagli uffici. In tanti tirano un sospiro di sollievo. A meno di un ulteriore ricorso.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Speciale Abbonamento - Scopri le formule per abbonarti al giornale quotidiano della Gazzetta
Gazzetta Necrologie