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«Sia chiaro, non sono né stinco né santo»

«Sia chiaro, non sono né stinco né santo»

L'umorismo di Gianni Ciardo

Oddio, c’è pure una statistica che dice che il comico è l’unico essere a non avere senso dell’umorismo

23 Maggio 2022

Gianni Ciardo

Rieccomi! Scusate, ma tengo la testa dura! Qualcuno si chiederà… ma quanto dura? Quanto basta, direbbe la testata di un giornale. E chi mi uccide a me? Chi mi uccide a me non si dice, è sufficiente dire «chi mi uccide!?» Uccidere è peccato mortale, quasi quanto rubare. E poi sarebbe pure peggio, perché il rimorso ti ucciderebbe. Capito l’antifona? Questa è una battuta rivolta alle persone serie e non ai comici, anche se il comico è una cosa seria. Oddio, c’è pure una statistica che dice che il comico è l’unico essere a non avere senso dell’umorismo. Capito l’antifona? Qui arriva la diffamazione. Per esempio: io sono un umorista, senza nulla togliere ai comici. Dico questo, solo per potermi autoquerelare, visto che molti non sanno la differenza fra comico e umorista e scambiano il tutto, spesso e volentieri, definendolo «l’angolo della polemica». Il comico deve fare polemica.

Sia chiaro che io non sono né stinco, né santo. La mattina, appena mi alzo compro La Gazzetta del Mezzogiorno, leggo i necrologi e il teatro. Se è morto qualcuno, vado al funerale; se no, vado a teatro. Ci sono i morti viventi. I morti sono più numerosi dei teatranti. Ci sono attori molto contesi fra la televisione e il teatro, nel senso che la televisione vuole che facciano il teatro e il teatro vuole che facciano la televisione. Alcuni stanno lavorando per la televisione, infatti hanno altre due rate e hanno finito. La materia prima, il teatro... dopo! Capito l’antifona? Gli attori finti e presuntuosi devono essere per forza un po’ narcisi, perché sennò che altro possono fare? Uno di questi disse alla fidanzata: parliamo un po’ di te…che ne pensi di me? C’era, per esempio, un’attrice a Bari che se ti incontrava diceva: «Ehi ciao…come sto?». È un po’ come disse il paracadute al paracadutista: “non so se mi spiego.”, oppure quella contessa che esclamò, camminando sugli specchi: “me la vedo nera!”.

Scemo, direbbe un Perito Elettronico che mi sta leggendo adesso, ma è da compatire perché appartiene a quelli che quando ti danno la mano, ti danno solo tre dita, per giunta sudate! Per loro non c’è speranza di futuro, se non nell’oroscopo. Sempre il Perito di cui sopra, se si mette a cantare una canzone diventa ancor più triste…e in fondo anch’io! L’illuso Perito Elettronico (fra poco lo nomino) è come Adamo: l’unico uomo al mondo ad essere nato senza ombelico. L’unica risorsa è il matrimonio con la moglie. Scusate, ma parlare di un Perito, mi sta facendo addormentare, cosa che però è meglio che essere perito davvero.
Garibaldi fu “perito” ad una gamba, Garibaldi che comanda va in guerra a fare la pace. Tutto questo mi fa ricordare ciò che disse una mamma al figlio che partiva in guerra: «mi raccomando, non litigare con nessuno!».

Quando mio padre fu perito, pensai di farlo cremare e siccome costava molto, lo feci «parzialmente cremato». Mi è dispiaciuto molto perché lui per me era come un padre. Io gli volevo molto bene. Una volta lui mi chiese: «che faresti se io cadessi in acqua?» ed io risposi… «mi butterei nel fuoco!».  Bisogna avere coraggio nella vita. La gente pensa solo ai soldi. I soldi non contano niente, i soldi non sono tutto nella vita, tanto che stanno pure le carte di credito. Quando la merda avrà valore, i poveri nasceranno senza culo. Bisogna essere attivi nella vita. La mattina il gallo lo sveglio io. Bisogna essere attivi nella vita. Bisogna rispettare le regole, perché chi le rispetta vince: l’incendio della casa, il furto della macchina, la coda alla posta, due scippi al mese, una frattura al femore, l’iscrizione gratis al sindacato con sede vicino casa e, crepi l’avarizia, un anno intero di abbonamento alla Gazzetta del Mezzogiorno.

P.S.
Un consiglio per gli ipocriti. Se dovesse morire uno dei vostri peggiori nemici, dite: però era una brava persona! Quando muore un attore l’unica cosa da fare è cercare la scatola nera.

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