Venerdì 05 Marzo 2021 | 13:54

NEWS DALLA SEZIONE

La corsa per i playoff
Lecce, a Via Del Mare nulla di fatto contro l'Entella: finisce 0-0

Lecce, a Via Del Mare nulla di fatto contro l'Entella: finisce 0-0

 
Serie B
Parità (1-1) tra ra Pescara e Lecce nella 25esima giornata del campionato

Parità (1-1) tra Pescara e Lecce nella 25esima giornata del campionato

 
serie b
Lecce-Cosenza 3-1: riparte la corsa dei giallorossi ai playoff

Lecce-Cosenza 3-1: riparte la corsa dei giallorossi ai playoff

 
Serie B
Hjulmand, regista venuto dal freddo: «La B è dura ma al Lecce darò tutto»

Hjulmand, regista venuto dal freddo: «La B è dura ma al Lecce darò tutto»

 
Serie b
Il Lecce torna a vincere: Cremonese battuta in trasferta, finisce 1-2

Il Lecce torna a vincere: Cremonese battuta in trasferta, finisce 1-2

 
giallorossi
Lecce, la mini rivoluzione di Corini, fuori Mancosu e subito Rodriguez

Lecce, la mini rivoluzione di Corini, fuori Mancosu e subito Rodriguez

 
Serie b
Lecce punta sulla certezza Hjulmand: un lottatore sulla strada dei play-off

Lecce punta sulla certezza Hjulmand: un lottatore sulla strada dei play-off

 
Serie B
Lecce-Brescia, finisce in parità: 2-2 al Via del Mare

Lecce-Brescia, finisce in parità: 2-2 al Via del Mare

 
Il post-partita
Lecce, Corini: «Trasformare la delusione in energia»

Lecce, Corini: «Trasformare la delusione in energia»

 
Serie B
Oggi (ore 21) al Via del Mare è di scena l'Ascoli: Corini spinge sull’acceleratore

Sconfitta per il Lecce contro l'Ascoli al Via del Mare: perde 2-1

 

Il Biancorosso

Serie C
Gioco gol punti se l’«effetto Carrera» cambia il Bari

Gioco gol punti se l’«effetto Carrera» cambia il Bari

 

NEWS DALLE PROVINCE

PotenzaL'emergenza
Potenza, inaugurazione anno giudiziario Corte dei Conti: creato ufficio «Servizio Covid-19»

Potenza, inaugurazione anno giudiziario Corte dei Conti: creato ufficio «Servizio Covid-19»

 
LecceEconomia
Le imprese «rosa» del Salento più forti della crisi Covid

Le imprese «rosa» del Salento più forti della crisi Covid

 
BariBlitz della Polizia
Noicattaro, oltre 400 chili di hashish tra aglio e cipolle spagnole: in manette coniugi albanesi

Noicattaro, oltre 400 chili di hashish tra aglio e cipolle spagnole: in manette coniugi albanesi

 
FoggiaCriminalità
Bandito scatenati nel Foggiano: presi di mira ieri sera market e tabaccheria

Banditi scatenati nel Foggiano: presi di mira ieri sera market e tabaccheria

 
Brindisiil blitz
Brindisi, riciclaggio e appropriazione indebita: 10 arresti all'alba

Ostuni, scacco a clan per riciclaggio e appropriazione indebita: 10 ordinanze

 
TarantoOperazione Taros
Taranto, operazione «Taros» dei carabinieri contro la Scu: 16 arresti

Mafia, droga e voto di scambio: blitz dei Cc a Taranto, 16 arresti e 31 indagati
Leporano, soldi per le elezioni 2019 /Vd

 
MateraIl caso
Migranti, nel Materano al via progetti per accoglienza lavoratori

Migranti, nel Materano al via progetti per accoglienza lavoratori

 
BatL'emergenza
Covid nella BAT, oltre 200 contagi tra bimbi e ragazzi in nove comuni

Covid nella BAT, oltre 200 contagi tra bimbi e ragazzi in nove comuni

 

i più letti

Serie A

Lecce, a San Siro spalle al muro: l'Inter di Conte gliene rifila 4

La prima di campionato per i giallorossi si chiude con un poker neroazzurro. Liverani: brutta sconfitta ma siamo sulla strada giusta

Lecce, a San Siro spalle al muro: l'Inter di Conte gliene rifila 4

L’impatto con la serie A è duro, come nelle previsioni. Il Lecce esce da San Siro con quattro gol sul groppone: il segnale che questa è tutta un’altra categoria. Considerazione scontata, specie se vai a giocare sul campo di una big come l’Inter.
Eppure, anche in una sconfitta così pesante, non tutto è da buttare. I giallorossi hanno messo in mostra buoni spunti, hanno a tratti giocato alla pari, nonostante una gara presto in salita. Si può sperare di competere, almeno con avversari più abbordabili.

 Antonio Conte ha acceso il sogno, quello di ridurre il divario tecnico dalla Juventus, di dare all’Inter un ruolo finalmente da protagonista in un campionato dominato per anni dai colori bianconeri, di affacciarsi alla Champions con le giuste aspettative e più di una velleità. L’uomo giusto al posto giusto anche se è solo l’esordio in un lunedì di fine estate: l’Inter è ancora da fare, aspetta un altro attaccante dopo Lukaku, punta su un centrocampista mentre Mauro Icardi resta escluso e marginalizzato, incapace di tenere a freno l'ingombrante consorte. Ultimo affondo quello di Beppe Marotta che non ha gradito le parole di Wanda Nara che continua a imperversare in televisione, senza freni nè limiti quasi aggravando la già traballante posizione di Maurito. «Nessuno ha chiesto a Icardi di restare», dice Marotta nel prepartita, mettendo una pietra tombale sull'ipotesi già remota che l’ex capitano possa rimanere.
 
Conte non fallisce all’esordio come del resto Lukaku, al fianco di Lautaro in attacco. In difesa cambio in extremis tra De Vrij e Ranocchia per problemi fisici dell’olandese. La difesa, senza due titolari contando anche Godin, rischia comunque poco. Bene il centrocampo. Cresce nel secondo tempo Lautaro Martinez che, dopo aver sprecato un’ottima occasione al 17', propizia il 3-0 di Lukaku e cerca la conclusione dalla distanza. L’Inter, dopo qualche minuto di assestamento, con un intervento provvidenziale di Skriniar sulla linea e un’uscita avventurosa di Handanovic al 14', domina e convince. La mano di Conte si intravede già. Il 3-5-2 esalta Brozovic che sblocca la partita con un gol splendido al 21': destro a giro da fuori area sotto l’incrocio dei pali.
 
Esplode lo stadio ed esplode Conte. Adrenalina, passione, entusiasmo, come aveva chiesto alla vigilia. Tre minuti più tardi è Sensi a trovare il raddoppio. Un gol di caparbietà ma anche qualità: primo tiro respinto, poi vince un rimpallo, dribbla due difensori e calcia di nuovo con un rasoterra ad incrociare. Il Lecce subisce il contraccolpo, Brozovic e Asamoah sfiorano il 3-0. Quando, poi, al termine del primo tempo le solite disattenzioni sembrano far capolino nelle retrovie, Conte si sbraccia e urla nervoso. E’ un perfezionista e ha fatto una promessa: 'Non sarà pazza Inter'. Pazzo, come il disimpegno in orizzontale davanti alla propria porta di Brozovic che per un soffio non diventa un assist al Lecce.

LIVERANI: BRUTTA SCONFITTA MA SIAMO SULLA STRADA GIUSTA

«Il risultato è pesante ma non ci cambia nulla. Volevo vedere una squadra di personalità anche nei momenti di difficoltà, a questo livello si paga ogni disattenzione. Il nostro scudetto è la salvezza». Non fa dramma l'allenatore del Lecce, Fabio Liverani, dopo lo 0-4 rimediato a San Siro contro l’Inter di Conte. «Loro hanno giocatori - aggiunge Liverani ai microfoni di Dazn - con qualità individuali che fanno la differenza, ma noi volevamo provare a capire che calcio possiamo fare. Avevamo provato determinate situazioni tattiche, ma il passo di Asamoah e Candreva è stato differente rispetto a Rispoli e Calderoni. E quindi abbiamo sofferto. Siamo in fase di rodaggio anche noi, con diversi giocatori nuovi. Ma ripeto: mi interessava vedere oggi soprattutto la mentalità in uno stadio come San Siro».
 
TABELLINO
Inter-lecce 4-0 (2-0).
Inter (3-5-2): Handanovic; D’Ambrosio, De Vriij, Skriniar; Candreva, Vecino (21' st Barella), Brozovic, Sensi (28' st Gagliardini), Asamoah; Lautaro Martinez (33' st Politano), Lukaku (27 Padelli, 46 Berni, 11 Dimarco, 13 Ranocchia, 29 Dalbert, 95 Bastoni,19 Lazaro, 20 Borja Valero, 23 Barella, 16 Politano, 30 Esposito) All.: Conte.
 
Lecce (4-3-1-2): Gabriel; Rispoli (27' st Benzar), Rossettini, Lucioni, Calderoni; Petriccione (16' st Mancosu), Tachrsidis, Majer, Falco; La Mantia (16' st Farias), Lapadula (22 Vigorito, 95 Bleve, 2 Riccardi, 3 Vera, 7 Haye, 8 Mancosu, 11 Shakov, 17 Farias, 20 Dubickas, 23 Tabanelli, 39 Dell’Orco). All.: Liverani.
Arbitro: La Penna.
Reti: nel pt 21' Brozovic, 24' Sensi; nel st 15' Lukaku, 39' Candreva
Angoli: 7 a 6 per il Lecce.
Recupero: 0' e 0'.
Espulsi: Farias per gioco falloso
Ammoniti: Petriccione, Lautaro, Lapadula.
Spettatori: 64.188.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

LE RUBRICHE

Speciale Abbonamento - Scopri le formule per abbonarti al giornale quotidiano della Gazzetta
Gazzettaffari - Portale di annunci de La Gazzetta del Mezzogiorno
Gazzetta Necrologie