Venerdì 22 Marzo 2019 | 08:50

NEWS DALLA SEZIONE

Nel Brindisino
Trovati 2 escavatori nelle campagne: erano stati rubati a Lecce

Trovati 2 escavatori nelle campagne: erano stati rubati a Lecce

 
Centrale Enel Brindisi
Cerano, principio di incendio nella torre nastro trasportatore, nessuna conseguenza

Cerano, principio di incendio nella torre nastro trasportatore, nessuna conseguenza

 
L'iniziativa
Torchiarolo, tavolata di 60 metri per San Giuseppe: sarà plastic free

Torchiarolo, tavolata di 60 metri per San Giuseppe: è plastic free

 
Dopo due anni
Fasano, morì dopo la dimissione: giudice ordina riesumazione

Fasano, morì dopo la dimissione: giudice ordina riesumazione

 
In pieno centro
S.Pietro V.co, pitbull azzanna cavalla e cavaliere, feriti

S.Pietro V.co, pitbull azzanna cavalla e cavaliere, feriti

 
Al rione Bozzano
Brindisi, disoccupata 20enne salvata mentre tenta lanciarsi dal ponte

Brindisi, disoccupata 20enne salvata mentre tenta lanciarsi dal ponte

 
Denunciato
Carovigno, guida sotto effetto alcol e droga fa incidente e distrugge 4 auto

Carovigno, guida sotto effetto alcol e droga fa incidente e distrugge 4 auto

 
Ordinanza del Questore
San Donaci, droga e pregiudicati: chiuso circolo per un mese

San Donaci, droga e pregiudicati: chiuso circolo per un mese

 
Indagano i Cc
Fasano, gli sparano mentre fa la pipì per strada: ferito 40enne

Fasano, gli sparano mentre fa la pipì per strada: ferito 40enne

 
Maltrattamento di animali
Brindisi, trovati 6 cani rinchiusi in auto abbandonata: una denuncia

Brindisi, trovati 6 cani rinchiusi in auto abbandonata: una denuncia

 
Il caso
Brindisi, polizze a prezzi di saldo: una truffa non un affare

Brindisi, polizze a prezzi di saldo: una truffa non un affare

 

Il Biancorosso

LA NOTIZIA
Vi ricordate lo steward della Turris?Condannato a cinque anni di Daspo

Vi ricordate lo steward della Turris?
Condannato a cinque anni di Daspo

 

NEWS DALLE PROVINCE

FoggiaL'omicidio
Mattinata, ammazzata a fucilate vicino casa boss del clan Romito

Mattinata, boss clan Romito ammazzato a fucilate vicino casa

 
BariComune
Bari, battaglia in consiglio sulle tasse. «Non aumentano». «Aumento col trucco»

Bari, battaglia in consiglio sulle tasse. «Non aumentano». «Aumento col trucco»

 
TarantoIl siderurgico
Taranto, da Regione corsi di riqualificazione per i lavoratori ex Ilva

Taranto, da Regione corsi di riqualificazione per i lavoratori ex Ilva

 
LecceEmergenza batterio killer
Xylella, lunedì 25 marzo incontro a Lecce con il ministro Lezzi

Xylella, lunedì 25 marzo incontro a Lecce con il ministro Lezzi

 
PotenzaLa foto
Elezioni Basilicata, bufera su Trerotola: il candidato presidente del c.sinistra tesserato con Msi

Elezioni Basilicata, bufera su Trerotola: il candidato presidente del c.sinistra tesserato con Msi

 
Materail «diplomificio» dello jonio
Policoro, ottenere il diploma? Un sogno al costo di 2.500 euro annui

Policoro, ottenere il diploma? Un sogno al costo di 2.500 euro annui

 
BrindisiNel Brindisino
Trovati 2 escavatori nelle campagne: erano stati rubati a Lecce

Trovati 2 escavatori nelle campagne: erano stati rubati a Lecce

 
BatAnalisi e scenari
Commercio agroalimentare nella Bat: «l’export cresce poco»

Commercio agroalimentare nella Bat: «l’export cresce poco»

 

La proposta

Un contratto di fiume
per salvare «Canale reale»

Per la tutela e la salvaguardia del corso d’acqua più importante del Salento» i vari enti (Anas, Adp e Arneo) avrebbero già pronti progett rilevanti.

Un contratto di fiumeper salvare «Canale reale»

Da adesso vale, parola di assessore regionale. Sia chiaro però: «Nessuno è esente dalla tutela di questo importante patrimonio ambientale. Tutti: Comuni, Enti, Regione Puglia e cittadini abbiamo un obbligo di responsabilità nel salvaguardare il «Canale Reale» e dunque la riserva protetta di «Torre Guaceto».

L’assessore regionale ai Lavori Pubblici, Risorse idriche e tutela delle acque Anna Maria Curcuruto che fino al quel momento aveva ascoltato in silenzio (e incassato le critiche del sindaco di Mesagne Pompeo Molfetta) gli interventi di tutti i protagonisti (presenti anche i sindaci di San Vito, Domenico Conte e Latiano, Mino Maiorano) e degli enti coinvolti (Arneo, Aeroporti di Puglia, Consorzio di Torre Guaceto, Legambiente) chiude i lavori dell’incontro organizzato dal Comune di Brindisi, dal Politecnico di Bari e dall’Associazione culturale «L’Isola che non c’è» di Latiano sottolineando quanto aveva detto poco prima il Pro-rettore vicario del Politecnico, Loredana Ficarelli: «Tocca a tutti noi, attraverso il coinvolgimento dei cittadini e delle istituzioni reponsabili, tutelare questa ricchiezza ambientale».

Per la tutela e la salvaguardia di questo corso d’acqua, «il più importante del Salento» (come ha detto la prof.ssa del Politecnico Francesca Calace, che più di altri ha studiato questo fiume) i vari enti (Anas, Adp e Arneo) avrebbero già pronti nei cassetti progetti per importi rilevanti.

Il Consorzio dell’Arneo, come ha detto il commissario straordinario Unico Alfredo Borzillo «entro il prossimo anno dovrebbe poter investire circa 400mila euro; l’Anas ha uno studio per circa 4 milioni di euro; mentre la Regione negli ultimi 10 anni ha speso 1.250 milioni di euro. I fondi (seppure limitati rispetto alla complessità degli interventi e alla vastità del territorio di 8 Comuni nei cui territori insiste il Canale lungo 50km, da Villa Castelli a Torre Guaceto) dunque ci sarebbero. «Manca però una governance, una cabina di regia che coordini questi interventi. «Ecco allora - ha detto l’assessore Curcuruto - la necessità di affidare il coordinamento a chi possiede le competenze tecniche e scientifiche necessarie per interventire in maniera organizzata: il Politecnico di Bari». Da qui la decisione (sollecitata dal giornalista de La Gazzetta del Mezzogiorno, Franco Giuliano, moderatore del dibattito) sulla quale tutti si sono detti concordi, di rivedersi il prossimo 20 novembre a Bari presso il Politecnico per stilare tutti insieme e sotto la regia della Regione Puglia (che mette i soldi) un «Contratto di fiume». Una ipotesi operativa questa della Regione che supera «il protocollo di intesa» stilato nel 1995 (mai realizzato e «dunque scaduto») o addirittura migliorativa rispetto al «Contratto di programma» (suggerito ieri dal Consorzio di Torre Guaceto) su «un argomento - come ha detto il commissario Giuffrè - che coinvolge una molteplicità di soggetti e interessa un territorio di grande pregio ambientale e paesaggistico».

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400