Martedì 14 Luglio 2020 | 14:02

NEWS DALLA SEZIONE

nella bat
Margherita di Savoia: ruba jeep, inseguito dai cc tenta fuga tra i bagnanti, arrestato

Margherita di Savoia: ruba jeep, inseguito dai cc tenta fuga tra i bagnanti, arrestato

 
5 anni fa la tragedia
BAT, Flai e Cgil ricordano Paola Clemente vittima di caporalato

BAT, Flai e Cgil ricordano Paola Clemente vittima di caporalato

 
ambiente
Parco Alta Murgia, bruciano 350 ettari di terreno: denunciato responsabile

Parco Alta Murgia, bruciano 350 ettari di terreno: denunciato responsabile

 
Ambiente
Barletta, «Illegalità diffusa sul fiume Ofanto»

Barletta, «Illegalità diffusa sul fiume Ofanto»

 
Incidente ferroviario
Andria, quattro anni di dolore in attesa della sentenza

Nordbarese: 4 anni fa lo scontro fra treni, il dolore e l'attesa per la sentenza

 
Musica
Piero Pelù torna in Puglia per Battiti Live: immortalato ai piedi di Castel Del Monte

Piero Pelù torna in Puglia per Battiti Live: immortalato ai piedi di Castel Del Monte

 
Comunali
Andria, il M5s punta su Coratella

Andria, il Movimento 5 Stelle punta su Coratella

 
Beni storici
Canosa, chiesetta di Sant'Antonio da salvare

Canosa, la chiesetta di Sant'Antonio da salvare

 
Nella Bat
Trinitapoli, scoperta maxi piantagione ci cannabis con oltre 3400 piante

Trinitapoli, scoperta maxi piantagione di cannabis con oltre 3400 piante

 

Il Biancorosso

calcio
Bari-Ternana 1-1 Biancorossi in semifinale play-off

Bari-Ternana 1-1 Biancorossi in semifinale play-off

 

NEWS DALLE PROVINCE

Foggiamedicina
Foggia, ai «Riuniti» primo intervento su un paziente sveglio

Foggia, al «Riuniti» primo intervento su un paziente sveglio in Neurochirurgia

 
Potenzatrasporti
Il Basilicata, il lavoro corre sui binari che collegano Nord-Sud

Il Basilicata, il lavoro corre sui binari che collegano Nord-Sud: parla il sottosegretario Margiotta

 
TarantoL'osservatorio
Frodi creditizie con furto d’identità: a Taranto 353 casi, quasi uno al giorno

Frodi creditizie con furto d’identità: a Taranto 353 casi, quasi uno al giorno

 
BrindisiLa protesta
Brindisi, disperazione tra i lavoratori sul futuro della Revisud

Brindisi, disperazione tra i lavoratori sul futuro della Revisud

 
Leccenel leccese
Galatone, colpi di pistola contro auto zia pregiudicato: indaga la polizia

Galatone, colpi di pistola contro auto zia pregiudicato: indaga la polizia

 
Materain zona san pardo
Matera, gestiva un'officina di riparazioni auto e moto totalmente abusiva: scoperto dai cc

Matera, gestiva un'officina di riparazioni auto e moto totalmente abusiva: scoperto dai cc

 

i più letti

Solidarietà

Barletta, imprenditore batte il Covid 19 e dona all'Asl Bat 21mila euro

La raccolta fondi lanciata da Crescente è stata realizzata per «l’ospedale Vittorio Emanuele II di Bisceglie della rete Covid 19». L'iniziativa si chiama #uscirnesipuò

Barletta, l'imprenditore  Crescente dona 21mila euro alla Asl Bt con l'iniziativa «uscirne si può»

BARLETTA  - «Volli, e volli sempre, e fortissimamente volli», del celeberrimo Vittorio Alfieri, è il mantra che Carlo Crescente - barlettano 48enne dalla tempra di acciaio - ha recitato tanto per guarire dal coronavirus quanto realizzare una raccolta fondi per «l’ospedale Vittorio Emanuele II di Bisceglie della rete Covid 19».
Carlo, imprenditore di successo e uomo dal cuore d’oro, proprio durante la sua battaglia per «sconfiggere il mostro» ha iniziato ad organizzare una raccolta fondi attraverso la piattaforma Go fund lanciando, viralmente, l’hashtag #uscirnesipuo.
In men che non si dica «grazie al buon cuore di tanti» ha raccolto 20mila e 900 euro che ha trasferito sul conto della Asl Bt.
Nella lettera di trasmissione inviata al direttore generale della Asl Bt, Alessandro Delle Donne, ha specificato che la donazione è finalizzata all’acquisto di «undici poltrone per stanze degenza nell'Unità operativa complessa di Malattie infettive».
Quelle mura amiche dove è stato curato permettendogli di scrivere la bella pagina di essere stato «il primo malato e il primo guarito della Sesta provincia pugliese».

«Mentre è partito il bonifico ho visualizzato il momento delle cure e delle attenzioni ricevute dai medici e sanitari diretti dal primario Sergio Carbonara e tutte le parole, le emozioni e i messaggi per realizzare questo piccolo grande gesto della donazione realizzato con il cuore- ha precisato Carlo -. Un grazie particolare a Decio, Roberto e Francesco della agenzia “Riscatto delle cicale” che hanno coordinato tutto in maniera perfetta».
Ma non è tutto. Infatti Carlo, da buon stacanovista della solidarietà, lunedì mattina al Centro Trasfusionale dell’ospedale «Monsignor Dimiccoli» di Barletta donerà il suo plasma. Chapeau.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

LE RUBRICHE

Speciale Abbonamento - Scopri le formule per abbonarti al giornale quotidiano della Gazzetta
Gazzettaffari - Portale di annunci de La Gazzetta del Mezzogiorno
Gazzetta Necrologie