Venerdì 26 Febbraio 2021 | 05:39

NEWS DALLA SEZIONE

Nella Bat
Trani, spaccio di droga in famiglia, coinvolto anche 14enne: un arresto e 3 denunce

Trani, spaccio di droga in famiglia, coinvolto anche 14enne: un arresto e 3 denunce

 
Il caso
Barletta, marito cancella l'identità della moglie per 20 anni: condannato

Barletta, marito cancella l'identità della moglie per 20 anni: condannato

 
la polemica
Bisceglie, lavori in corso sulla costa: «Sembra la muraglia biscegliese»

Bisceglie, lavori in corso sulla costa: «Sembra la muraglia biscegliese»

 
Nella Bat
Canosa, rapina a portavalori vicino alla posta: ferita guardia giurata

Canosa, rapina a portavalori vicino alla posta: ferite una guardia giurata

 
La sentenza d'appello
Barletta, Di Leo ucciso dopo lite per leadership sui frutti di mare: confermato ergastolo per sicario

Barletta, Di Leo ucciso dopo lite per leadership sui frutti di mare: confermato ergastolo per sicario

 
La fiction
Lolita Lobosco, parla Bianca Nappi: «Accanto alla Ranieri ho ritrovato Trani»

Lolita Lobosco, parla Bianca Nappi: «Accanto alla Ranieri ho ritrovato Trani»

 
sicurezza urbana
Barletta, ripristinata viabilità in via Buonarroti: nessun intralcio più per i Vigili del fuoco

Barletta, ripristinata viabilità in via Buonarroti: nessun intralcio più per i Vigili del fuoco

 
L'emergenza
Vaccini anti Covid nella BAT: «Serve accelerare, altrimenti ci vorranno anni»

Vaccini anti Covid nella BAT: «Serve accelerare, altrimenti ci vorranno anni»

 
controlli della Ps
Barletta, nascondeva marijuana e cocaina in un armadio in casa: arrestato 45enne

Barletta, nascondeva marijuana e cocaina in un armadio in casa: arrestato 45enne

 
le indagini
Barletta, sparò a 21enne per vendicare accoltellamento: arrestato 26enne

Barletta, sparò a 21enne per vendicare accoltellamento: arrestato 26enne

 

Il Biancorosso

Biancorossi
Al San Nicola Bari in grigio, ma adesso è vietato fermarsi

Al San Nicola Bari in grigio, ma adesso è vietato fermarsi

 

NEWS DALLE PROVINCE

TarantoIn via Crispi
Taranto, agguato in serata: grave un 20enne ferito all'addome

Taranto, agguato in serata: grave un 20enne ferito all'addome

 
LecceNella notte
Surano, la banda del buco svaligia due negozi in centro commerciale

Surano, la banda del buco svaligia due negozi in centro commerciale

 
FoggiaIl sindaco
San Marco in Lamis, Covid tra i giovani: 11 positivi tra 1 e 25 anni

San Marco in Lamis, Covid tra i giovani: 11 positivi tra 1 e 25 anni

 
PotenzaL'incidente
San Severino, pescatore precipita in Bosco Magnano: soccorso dai pompieri

San Severino, pescatore precipita in Bosco Magnano: soccorso dai pompieri

 
BariIl progetto
Bari, Finacantieri investe 26mln: punta su meccatronica e innovazione

Bari, Finacantieri investe 26mln: punta su meccatronica e innovazione

 
BatNella Bat
Trani, spaccio di droga in famiglia, coinvolto anche 14enne: un arresto e 3 denunce

Trani, spaccio di droga in famiglia, coinvolto anche 14enne: un arresto e 3 denunce

 

i più letti

La sentenza

Canosa, comportamento ingiusto: «Illegittimi i licenziamenti alla Bcc»

Lo ha stabilito il giudice del lavoro del Tribunale di Trani, disponendo il reintegro immediato dei 4 dipendenti della banca , tutti rappresentanti sindacali

toga

CANOSA - Licenziamenti illegittimi alla Banca di credito cooperativo Canosa Loconia per comportamento antisindacale: lo ha stabilito, con sentenza n.245/2020, pubblicata lo scorso 10 febbraio 2020, il giudice del lavoro del tribunale di Trani, dott. Luca Caputo, ordinando all’attuale presidente della Bcc Canosa Loconia, il reintegro immediato dei quattro dipendenti della Bcc, tutti rappresentanti sindacali, che avevano subìto tale comportamento giudicato ingiusto e ingiustificato.
La sentenza del giudice del lavoro ha dichiarato, infatti, con chiarezza - se non ribadito - l’illegittimità di quei licenziamenti, avvenuti durante il 2016, che colpirono quattro lavoratori-rappresentanti sindacali della Bcc Canosa Loconia: Michele Germinario, Antonio Iacobone, Antonietta Palmieri e Grazia Papeo. Licenziamenti che venivano accostati - se non proprio giustificati dalla Bcc - ad una sorta di piano di «ridimensionamento» del personale; un piano che colpì «ingiustificatamente» (come ha ribadito lo stesso giudice del lavoro) i quattro sindacalisti, destando molto clamore in città anche per i ruoli in quel momento erano occupati dai quattro dipendenti di lunga carriera, «sacrificati» dalla Bcc Canosa Loconia. Lo stesso giudice Caputo, ha condannato la Bcc al pagamento di due terzi delle spese processuali.

Sulla vicenda intervengono le organizzazioni sindacali territoriali Fabi, First-Cisl, Fisac-Cgil, Ugl Credito e Uilca-Uil, esprimendo innanzitutto «il più sentito ringraziamento all’avvocato Fabio Candalice, dal quale i quattro dipendenti sono stati assistiti, per l’abnegazione e la professionalità dimostrate» si legge nella nota a firma di Biagio Volpe (Uilca), Paolo Baldassarra (Fabi), Palma Zambetta (Fisac), Carlo Lassandro (First) e Giulio Abbrescia (Ugl).

I sindacati ricordano come «Con precendete sentenza già il giudice dott. Massimo Brudaglio del tribunale di Trani, sezione lavoro, aveva condannato la Bcc Canosa-Loconia al pagamento di una indennità risarcitoria pari a 24 mensilità della retribuzione globale mensile, oltre a spese, competenze e accessori di legge, a favore dei quattro dipendenti licenziati nel corso del 2016. Sentenza che seguiva quella già emessa il 6 febbraio 2018 e che dichiarava appunto tutti illegittimi i licenziamenti dei quattro dipendenti».

L’altro giorno l’ulteriore conferma e, insieme l’ordinanza di reintegro dei quattro dipendenti. «Ebbene sì, tanto tuonò che alla fine piovve! - esultano i sindacalisti - Dopo circa quattro anni di agonia, finalmente è stata fatta giustizia. Manifestiamo stima e apprezzamento per il giudice del Lavoro, Luca Caputo, impegnato ad approfondire e analizzare un fascicolo particolarmente copioso ereditato da altro magistrato. Ora non resta che convocare l’assemblea delle lavoratrici e dei lavoratori della Bcc di Canosa Loconia a conferma che un sindacato con la “S” maiuscola si schiera solo e sempre dalla parte dei più deboli, dalla parte dei lavoratori a difesa della loro dignità» concludono i rappresentanti territoriali di Fabi First/Cisl Fisac/Cgil Ugl Uilca/Uil.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

LE RUBRICHE

Speciale Abbonamento - Scopri le formule per abbonarti al giornale quotidiano della Gazzetta
Gazzettaffari - Portale di annunci de La Gazzetta del Mezzogiorno
Gazzetta Necrologie