Sabato 29 Febbraio 2020 | 11:59

NEWS DALLA SEZIONE

coronavirus
Trani, il sindaco dispone chiusura scuole per sanificazione

Bat, scuole chiuse per sanificazione

 
giustizia truccata
«Trani, i giudici puntavano al profitto»

«Trani, i giudici puntavano al profitto»

 
cos aci faceva lì
Trani, è mistero sul ritrovamento di un coltellaccio su davanzale

Trani, è mistero sul ritrovamento di un coltellaccio su davanzale

 
evitare contagi
Coronavirus, nella Bat accessi regolamentati in ospedali; sospese attività studio al «Dimiccoli» di Barletta

Coronavirus, nella Bat accessi regolamentati in ospedali; sospese attività studio al «Dimiccoli» di Barletta

 
L'incidente mortale
Trinitapoli, auto finisce fuori strada sulla S 16: morta 56enne

Trinitapoli, scontro tra due auto, una finisce fuori strada sulla SS16: morta 56enne

 
Precauzione
Coronavirus, Ordine avvocati Trani, sospesa Scuola forense

Coronavirus, Ordine avvocati Trani, sospesa Scuola forense

 
Prevenzione
Coronavirus, Bat, «nessuna emergenza sanitaria ma stato di allerta»

Coronavirus, Bat, «nessuna emergenza sanitaria ma stato di allerta»

 
Teppisti
Trani, vandali in azione nel mirino auto e fioriere

Trani, vandali in azione nel mirino auto e fioriere

 
L'appuntamento
Barletta, tutto pronto per la «Disfida della sicurezza»

Barletta, tutto pronto per la «Disfida della sicurezza»

 
Tentato omicidio
Cagliari, pugnala al cuore compagno 23enne di Trani: arrestata 40enne

Cagliari, pugnala al cuore compagno 23enne di Trani: arrestata 40enne

 

Il Biancorosso

serie c
Bari, è cambiata la missione: un mese per blindare il secondo posto

Bari, è cambiata la missione: un mese per blindare il secondo posto

 

NEWS DALLE PROVINCE

Materal'iniziativa
Matera, davanti all'ospedale si pianta un albero per ogni bimbo nato

Matera, davanti all'ospedale si pianta un albero per ogni bimbo nato

 
Leccea Milano
Ospedale «Sacco»: una ricercatrice salentina nel team che ha isolato il ceppo italiano del Coronavirus

Ospedale «Sacco»: ricercatrice salentina nel team che ha isolato il ceppo italiano del Coronavirus

 
Baria poggiofranco
Bari, una 20enne ubriaca alla guida danneggia varie auto in sosta: denunciata

Bari, una 20enne ubriaca alla guida danneggia varie auto in sosta: denunciata

 
Foggianel Foggiano
Borgo Incoronata, lite per parcheggio condominiale, 2 famiglie si prendono a botte: interviene la polizia

Borgo Incoronata, lite per parcheggio condominiale, 2 famiglie si prendono a botte: interviene la polizia

 
TarantoNel Tarantino
Manduria, polizia denuncia un giovane senza patente: guidava un «Ciao» rubato 34 anni fa

Manduria, polizia denuncia un giovane senza patente: guidava un «Ciao» rubato 34 anni fa

 
Batcoronavirus
Trani, il sindaco dispone chiusura scuole per sanificazione

Bat, scuole chiuse per sanificazione

 
Brindisidai carabinieri
S.Pancrazio Sal., arrestato 46enne: aveva 86 dosi di cocaina

S.Pancrazio Sal., arrestato 46enne: aveva 86 dosi di cocaina

 

i più letti

il caso

Magistrati arrestati a Trani, i giudici: «A Savasta niente attenuanti, non ha detto tutto»

Rischia 10 anni. udienza fiume di oltre 10 ore per discutere la posizione dell'altro ex pm, Scimé

pm Antonio Savasta

Antonio Savasta

Antonio Savasta non potrà contare sull’attenuante prevista per chi collabora con la giustizia. La Procura di Lecce annuncia la linea dura nei confronti dei magistrati accusati di aver truccato indagini e sentenze. E ieri, nella prima udienza-fiume dedicata alle conclusioni dell’accusa nell’ambito del giudizio abbreviato, ha confermato che non ci saranno sconti per l’ex pm di Trani, che ha ammesso di essersi venduto in cambio dei soldi dell’imprenditore Flavio D’Introno e ha presentato le dimissioni dall’ordine giudiziario.

L’udienza davanti al gup Cinzia Vergine riguarda anche l’altro ex pm, Luigi Scimè, che si proclama innocente, oltre che due avvocati del foro di Trani e l’imprenditore barlettano Luigi D’Agostino. I pm Roberta Licci e Giovanni Gallone (c’era pure il procuratore Leonardo Leone de Castris) hanno parlato solo dei due magistrati, entrambi presenti in aula, rinviando al 31 il termine della requisitoria.

Poi toccherà alle difese, che avranno a disposizione quattro udienze: la sentenza è prevista il 9 marzo. Scontate - visto il tono delle accuse di ieri - le richieste di condanna almeno nei confronti dei due magistrati. Savasta - secondo la Procura - pur avendo confermato le tangenti e i favori di D’Introno, avrebbe ammesso il minimo indispensabile cercando di circoscrivere le proprie responsabilità a pochi episodi e di salvare i propri familiari tirati in ballo da altri testimoni.

Il processo si basa sulle dichiarazioni di D’Introno, che ha raccontato di aver speso circa due milioni di euro (tra denaro, regali e viaggi) per evitare la condanna nel processo di Trani per usura, poi invece diventata definitiva (l’imprenditore di Corato è attualmente in carcere). D’Introno ha fornito alla Procura le registrazioni dei suoi incontri con Savasta, chiamando in causa numerosi altri magistrati a partire dall’ex gip Michele Nardi (in carcere a Trani). Ma mentre Nardi ha scelto la strada del silenzio, Savasta ha sostanzialmente ammesso ciò che gli viene contestato. E ora, considerando anche lo sconto di pena previsto per il rito, potrebbe rischiare anche 10-12 anni di carcere.

Savasta (avvocato Massimo Manfreda) risponde di associazione per delinquere finalizzata alla corruzione in atti giudiziari insieme a Nardi, a un ex poliziotto e ad una avvocata. Scimè (attualmente consigliere della Corte d’appello di Salerno) è accusato della sola corruzione e nei suoi confronti pende la richiesta di sospensione dalle funzioni e dallo stipendio avanzata in sede disciplinare dal Ministero della giustizia e dalla Procura generale della Cassazione: il suo avvocato, Mario Malcangi, ha chiesto e ottenuto dal Csm di rinviare la decisione all’esito del giudizio davanti al gup di Lecce.

L’udienza disciplinare davanti al Csm si è giocata proprio sulla credibilità dei testimoni di accusa. Secondo la Procura generale della Cassazione, rappresentata dal sostituto pg Mario Fresa, le frasi di D’Introno «non paiono attendibili» e sarebbero «in parte generiche, in parte contraddittorie, sia con riferimento alle date di consegna del denaro, sia con riferimento ai soggetti ai quali il denaro sarebbe stato consegnato, sia infine con riferimento ai processi per i quali vi sarebbero stati gli esborsi di denaro». Discorso diverso per Savasta che, invece, viene ritenuto pienamente credibile «indipendentemente dal riscontro con le dichiarazioni rese dall’altro coimputato». Per radiare un magistrato non serve che prenda una tangente: basta che accetti soldi, a qualunque titolo, da una persona sottoposta a indagini.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

LE RUBRICHE

Speciale Abbonamento - Scopri le formule per abbonarti al giornale quotidiano della Gazzetta
Gazzettaffari - Portale di annunci de La Gazzetta del Mezzogiorno
Gazzetta Necrologie