Lunedì 14 Ottobre 2019 | 02:35

NEWS DALLA SEZIONE

nel Nordbarese
Trinitapoli, lampeggiano per segnalare posto di blocco: 5 automobilisti multati

Trinitapoli, lampeggiano per segnalare posto di blocco: 5 automobilisti multati

 
i numeri
Turismo, Trani da record: ottobre tutto esaurito

Turismo, Trani da record: ottobre tutto esaurito

 
L'inchiesta
Traffico di influenze, padre Renzi indagato: soldi da imprenditore barlettano D'Agostino

Padre Renzi indagato: «Soldi da D'Agostino per presentarlo a politici pugliesi»

 
nel Nordbarese
Trani, chiusa per 15 giorni pizzeria dell'uomo che ha minacciato 3 ragazzini con una pistola

Trani, chiusa per 15 giorni pizzeria dell'uomo che ha minacciato 3 ragazzini con una pistola

 
L’epilogo
Magistrati arrestati a Trani, D’Introno si costituisce: è in carcere

Magistrati arrestati a Trani, D’Introno si costituisce: è in carcere

 
Il giallo
Crollo di Barletta, scomparsa la maglia dedicata alle 5 vittime: «Una vergogna»

Crollo di Barletta, scomparsa la maglia dedicata alle 5 vittime: «Una vergogna»

 
Strage Andria-Corato
Scontro treni, pm conosceva avvocato: doveva astenersi, Csm conferma censura

Scontro treni: «Pm conosceva avvocato, doveva astenersi», Csm conferma censura

 
nel nordbarese
Trani, ragazzini giocano con petardo e lui li minaccia con pistola: arrestato

Trani, ragazzini giocano con petardo e lui li minaccia con pistola: arrestato

 
Il rogo
Andria, fiamme distruggono deposito di legname: indagano i carabinieri

Andria, fiamme distruggono deposito di legname: indagano i carabinieri

 
Lotta alla droga
Andria, sequestrato oltre un chilo di marijuana: 3 arresti

Andria, sequestrato oltre un chilo di marijuana: 3 arresti

 
Lìappello
Agricoltori in ginocchio nella Bat: poche giornate lavorative

Agricoltori in ginocchio nella Bat: poche giornate lavorative

 

Il Biancorosso

Bari Ternana 2-0
Bari asfalta la Ternana al San Nicola: eurogol di Hamlili

Bari asfalta la Ternana al San Nicola: eurogol di Hamlili  Foto

 

NEWS DALLE PROVINCE

Batnel Nordbarese
Trinitapoli, lampeggiano per segnalare posto di blocco: 5 automobilisti multati

Trinitapoli, lampeggiano per segnalare posto di blocco: 5 automobilisti multati

 
Foggiababy gang
Foggia, ragazzini aggrediscono passanti con calci e pugni

Foggia, ragazzini aggrediscono passanti con calci e pugni

 
Potenzanel Potentino
Latronico, sistema della «gabbie» per mettere un freno all'invasione dei cinghiali

Latronico, sistema della «gabbie» per mettere un freno all'invasione dei cinghiali

 
Lecceil caso
Salento, allieve molestate a scuola? Indagini sul prete prof

Salento, allieve molestate a scuola? Indagini sul prete prof

 
Brindisinel Brindisino
Ceglie Messapica: donne e bambine donano capelli per solidarietà

Ceglie Messapica: donne e bambine donano capelli per solidarietà

 
Tarantole polemiche
Medicina a Taranto, protesta degli studenti baresi: «Noi costretti a migrare per studiare»

Medicina a Taranto, protesta degli studenti baresi: «Noi costretti a migrare per studiare»

 
MateraIl caso
Sparatoria nella notte a Policoro, due feriti: scatta un fermo

Mafia: duplice tentato omicidio a Policoro, fermato 49enne

 

i più letti

Giustizia svenduta

Magistrati arrestati: «A Trani altri casi di indagini truccate», interrogato D'Introno

Nuovo interrogatorio a Lecce al grande accusatore, Flavio D'Introno

Magistrati arrestati: «A Trani altri casi di indagini truccate», interrogato D'Introno

L’ipotesi è che altre persone siano finite nelle grinfie della cricca delle indagini truccate nel Tribunale di Trani. E che, di conseguenza, ci siano altri casi di sentenze svendute. L’inchiesta della Procura di Lecce, che lunedì ha già portato a processo dieci persone, va avanti con ulteriori approfondimenti. Giovedì l’imprenditore Flavio D’Introno, l’uomo che con i suoi racconti ha fatto scattare a gennaio l’arresto dell’ex gip Michele Nardi e dell’ex pm Antonio Savasta, è tornato a parlare: un interrogatorio fiume davanti alla pm Roberta Licci per rispondere su ulteriori circostanze

La prima tranche dell’indagine è ormai chiusa ed ha visto D’Introno ammettere i pagamenti (oltre due milioni di euro, più regali e viaggi) e Savasta confermare di essersi fatto comprare. Nel frattempo, in tanti si sono rivolti alla Procura di Lecce o ai carabinieri di Barletta per sottoporre altri episodi in cui si potrebbe leggere il sospetto della corruzione in atti giudiziari, la stessa che i magistrati salentini hanno contestato insieme all’associazione a delinquere. E dunque sono scattate le verifiche.

Stavolta D’Introno (assistito dall’avvocato Vera Guelfi, visto che anche lui è indagato) avrebbe parlato di altri imprenditori che, tramite lui, sarebbero arrivati a Michele Nardi. L’ex gip, tuttora in carcere a Matera, è stato rinviato a giudizio con l’ipotesi di essere il capo, promotore e organizzatore dell’associazione a delinquere che truccava le indagini: in cambio di denaro, si sarebbe occupato di curare gli interessi giudiziari di D’Introno, spesso millantando (tra le accuse contestate c’è anche questa) e comunque senza mai raggiungere l’obiettivo, dal momento che l’imprenditore coratino è stato poi condannato definitivamente in Cassazione per usura.

È possibile, dunque, che qualcun altro si sia rivolto a Nardi per risolvere i propri problemi a Trani. Casi relativamente recenti (dopo il 2013), su cui già ci sarebbe qualche riscontro. Casi che si aggiungono a verifiche già avviate, sempre su «input» di D’Introno, in relazione a rapporti con altri magistrati e con altri avvocati. Ed è molto probabile che la Procura procederà ad ascoltare altri testimoni, o a continuare a sentire D’Introno che sul punto era già stato chiaro il 22 agosto (il relativo verbale è stato depositato dalla Procura in udienza preliminare): «Le vicende che hanno riguardato i Ferri e i Casillo - aveva detto D’Introno riferendosi agli imprenditori della grande distribuzione e ai “re del grano”, le cui denunce sono agli atti -, sono la prova di quanto sostengo circa il fatto che l’associazione aveva scopi che andavano ben oltre la mia persona. Ritengo che ulteriori indagini da parte dell’autorità giudiziari potrebbero far emergere ulteriori vicende analoghe a quelle che mi hanno visto coinvolto».

La prima fase dell’inchiesta sulla giustizia truccata a Trani è approdata ora all’atto finale. Il gup Cinzia Vergine ha rinviato a giudizio davanti alla Seconda sezione penale (inizio il 4 novembre) Nardi, l’avvocato barese Simona Cuomo e l’ispettore di polizia Vincenzo Di Chiaro (anche lui in carcere a Matera), oltre a Gianluigi Patruno e Savino Zagaria, ex cognato dell’ex pm Antonio Savasta. Savasta, insieme all’ex pm Luigi Scimè (ora in servizio come giudice a Salerno), all’imprenditore barlettano Gigi D’Agostino ed altri due avvocati tranesi ha invece scelto di farsi giudicare in abbreviato (si parte il 30 ottobre).

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

LE RUBRICHE

Speciale Abbonamento - Scopri le formule per abbonarti al giornale quotidiano della Gazzetta
Gazzettaffari - Portale di annunci de La Gazzetta del Mezzogiorno
Gazzetta Necrologie