Mercoledì 04 Agosto 2021 | 02:59

NEWS DALLA SEZIONE

editoria
Da domani la Gazzetta si ferma

Da domani la Gazzetta si ferma

 
il punto
Le strategie dei partiti con la galassia dei no vax

Le strategie dei partiti con la galassia dei no vax

 
Il punto
La giustizia si riforma «solo» con l’armonia draghiana

La giustizia si riforma «solo» con l’armonia draghiana

 
Esperti a confronto
Bari, in città il futuro si chiama «mare»

Bari, in città il futuro si chiama «mare»

 
la riflessione
A che serve davvero il lasciapassare sanitario

A che serve davvero il lasciapassare sanitario

 
la riflessione
Quei cari banditori, altro che fake news

Quei cari banditori, altro che fake news

 
il punto
Se il vaccino diventa una questione politica

Se il vaccino diventa una questione politica

 
L'analisi
Mattarella, i suoi primi 80 anni e la partita quirinale

Mattarella, i suoi primi 80 anni e la partita quirinale

 
Il commento
Le notti magiche seduti sul divano di casa

Le notti magiche seduti sul divano di casa

 
La riflessione
Lo Stato dice ai giovani del Sud «Dovete emigrare»

Lo Stato dice ai giovani del Sud «Dovete emigrare»

 
il punto
Quell’inferno cantieri sulla via delle vacanze

Quell’inferno cantieri sulla via delle vacanze

 

Il Biancorosso

Serie C
Bari, il portiere Frattali rinnova fino al 2023

Bari, il portiere Frattali rinnova fino al 2023

 

i più visti della sezione

i più letti

Il punto

Tutti quegli abbracci ignorando il rischio Delta

A meno di non utilizzare il metodo «BoJo» (da Boris Johnson, premier britannico): si fa finta che il Covid non c’è più. I morti? Pazienza

Allarme variante Delta: ecco cosa dice la circolare del Ministero

Un fantasma si aggirava tra i fremiti autunnali dell’aria di Londra: quello della minaccia di nuovi focolai Covid alimentati dall’aggressiva variante Delta importata dall’India e destinati - chissà - a propagarsi fra i tifosi che sono tornati ad affollare gli spalti di Wembley. Sullo sfondo la partitissima tra Inghilterra e Italia verso il sogno della finalissima degli Europei di calcio.
Lo stesso fantasma si è materializzato, annunciato da quanto s’è visto nel dopo lockdown e da inutili riunioni dei comitati per la sicurezza e l’ordine pubblico, nelle piazze, nelle strade, nei locali, sulle spiagge, nelle abitazioni private italiane, a giochi fatti, tra raduni, visioni collettive, impazzamenti e la Coppa tra le mani degli azzurri.
Se Maria van Kerkhove voleva rovinare la sbornia di massa c’è riuscita alla perfezione. Ora ci si chiederà: «Chi è Maria van Kerkhove?». Una scienziata, epidemiologa e responsabile tecnico dell'Organizzazione mondiale della Sanità per la crisi Covid-19. Americana di New Hartford, il medico non avendo orgoglio di parte nella competizione sportiva, ha affrontato la questione senza coinvolgimenti particolari e quindi tralasciando l’aspetto sportivo e addentrandosi in quello scientifico.

«Dovrei divertirmi a guardare il contagio avvenire davanti ai miei occhi? - ha detto - La pandemia non si prende una pausa stasera (domenica scorsa, ndr) e la variante Delta si approfitterà di persone non vaccinate, in ambienti affollati, senza mascherine, che urlano/gridano/cantano. È devastante». Il riferimento era alla diretta tivù delle immagini dei tifosi italiani e inglesi inscatolati nello stadio londinese.
E meno male che Maria non ha visto l’Italia del dopopartita, che è pure un Paese che ha ripreso ad arrancare in tema di vaccinanzioni e in cui gli ultrasessanni non protetti restano svariati milioni.
Di certo la Gran Bretagna sta affrontando una nuova ondata di contagi guidata dalla variante più trasmissibile, e questo nonostante abbia uno dei tassi di vaccinazione più alti al mondo e stia prevedendo di eliminare il 19 luglio la maggior parte delle restrizioni anti-coronavirus rimanenti, con una mossa che preoccupa molti scienziati e mettendo da conto morti e intubati a bizzeffe.

Anche il capo delle emergenze dell'Oms, Michael Ryan, aveva invitato a usare estrema cautela in modo da «non perdere i risultati ottenuti». La Delta del resto non fa sconti ed è così facilmente trasmissibile da poter infettare persone che si incrociano in un centro commerciale, senza mascherina, anche se restano in silenzio: è quello che è successo a Sydney in Australia tra chi si era sfiorato per pochi secondi.
Ora intersecando sport e salute, è lecito chiedersi se sono stati gli Europei (di calcio) a neutralizzare apparentemente il virus, oppure se sarà quest’ultimo a mettere di nuovo in ginocchio gli europei (intesi come cittadini del Vecchio Continente). Perché ormai ogni prudenza è stata da tempo abbandonata, ci si abbraccia e bacia come nulla fosse, si canta e si balla che nemmeno nelle balere della Romagna si vedeva da decenni.

Ma tant’è. Da ridere c’è poco o niente. E anche se Pierpaolo Sileri, medico e viceministro alla Sanità in Italia, uno che ne ha sbagliate poche previsioni in tema di virus, cerca di tranquillizzare chi vede già materializzarsi una residenza in zona gialla, gira voce di un dossier in mano al governo che non prometterebbe nulla di buono. A meno di non utilizzare il metodo «BoJo» (da Boris Johnson, premier britannico): si fa finta che il Covid non c’è più. I morti? Pazienza.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

LE RUBRICHE

Speciale Abbonamento - Scopri le formule per abbonarti al giornale quotidiano della Gazzetta
Gazzetta Necrologie