Giovedì 21 Gennaio 2021 | 22:39

NEWS DALLA SEZIONE

Musica
«Era bella»: il video del salentino Manu Funk è una storia d'amore vista da un acquario

«Era bella»: il video del salentino Manu Funk è una storia d'amore vista da un acquario

 
Il disco
Quell'antica Puglia musicale che fece la «napoletana»

Quell'antica Puglia musicale che fece la «napoletana»

 
La notizia
È di Roberto Ottaviano il miglior cd del 2020

È di Roberto Ottaviano il miglior cd del 2020

 
Musica
Il nuovo Anteros, un talento pronto al primo album

Il nuovo Anteros, un talento pronto al primo album

 
L'intervista
Camerata Musicale Barese, le 80 stagioni: parla il direttore De Venuto

Camerata Musicale Barese, le 80 stagioni: parla il direttore De Venuto

 
Bari, con Caffellatte la psicologia si racconta anche in musica

Bari, con Caffellatte la psicologia si racconta anche in musica

 
La rassegna
Festival della Valle d'Itria, barocco e classicismo anime della 47esima edizione

Festival della Valle d'Itria, barocco e classicismo anime della 47esima edizione

 
Inediti e rarità
Vito Clemente e la Sinfonica alla ricerca dei due Traetta

Vito Clemente e la Sinfonica alla ricerca dei due Traetta

 
nuove uscite
«Navigare a vista»: i Salento All Stars in duetto con Cristiana Verardo, suoni caldi e atmosfere mediterranee

«Navigare a vista»: i Salento All Stars in duetto con Cristiana Verardo, suoni caldi e atmosfere mediterranee

 
Musica
«Ora», nuovo singolo dei tarantino Revortik: «Cantiamo la voglia di evadere»

«Ora», nuovo singolo dei tarantini Arevortik: «Cantiamo la voglia di evadere»

 

Il Biancorosso

Serie C
Bari, ufficializzati due nuovi ingaggi: Rolando e Sarzi Puttini

Bari, ufficializzati due nuovi ingaggi: Rolando e Sarzi Puttini

 

NEWS DALLE PROVINCE

Brindisimaltrattamenti in famiglia
Ostuni, distrugge i mobili di casa e minaccia di morte madre e moglie: arrestato 45enne violento

Ostuni, distrugge i mobili di casa e minaccia di morte madre e moglie: arrestato 45enne violento

 
Bariemergenza coronavirus
Bitonto, focolaio Covid in centro per anziani: 19 i casi positivi

Bitonto, focolaio Covid in centro per anziani: 19 i casi positivi

 
Potenzaeconomia
Tavares in Basilicata, riconosciuta centralità dello stabilimenti di Melfi nel nuovo gruppo Stellantis

Tavares (Stellantis) in Basilicata: confermati investimenti e posti di lavoro. Riconosciuta centralità stabilimento Melfi

 
Tarantoil progetto
Taranto, piantine antinquinanti nelle scuole: al via «La Natura entra in classe»

Taranto, piantine antinquinanti nelle scuole: al via «La Natura entra in classe»

 
FoggiaL'accaduto
Foggia, fuggono con macchina rubata, ma fanno incidente e scappano sfondando il parabrezza

Foggia, fuggono con macchina rubata, ma fanno incidente e scappano sfondando il parabrezza

 
BatNella Bat
Droga, condanne definitive per sette trafficanti di Andria

Droga, condanne definitive per sette trafficanti di Andria

 
MateraIl caso
Incendia auto per dissidi lavorativi con la proprietaria: denunciata 41enne a Matera

Incendia auto per dissidi lavorativi con la proprietaria: denunciata 41enne a Matera

 
LecceLe dichiarazioni
Fidanzati uccisi a Lecce, il killer: «Se fossi libero avrei di nuovo l'impulso di uccidere»

Fidanzati uccisi a Lecce, il killer: «Se fossi libero avrei di nuovo l'impulso di uccidere»

 

i più letti

Novità

«Vivere piano», il nuovo disco di Orazio Saracino, ritmo lento che fa crescere la musica

Tante influenze e stili, dal jazz di Brad Meldhau a De Gregori e Cammariere

«Vivere piano», il nuovo disco di Orazio Saracino, ritmo lento che fa crescere la musica

Nel titolo un doppio significato. Vivere piano, infatti, è il secondo e nuovo lavoro discografico del 35enne pianista e compositore, ma anche ingegnere ambientale, di Giovinazzo Orazio Saracino.
Un titolo in cui l’artista sottolinea la sua passione per il pianoforte, ma che diventa anche una sorta di inno alla lentezza. «La mia disposizione d’animo mi porta ad essere calmo, tranquillo: la lentezza è insita in me – spiega Saracino-. Poi, con l’esperienza del lockdown, mi sono convinto ancora di più sulla qualità di un approccio verso questo modo di affrontare la vita. Sarà una visione utopistica, ma immagino una società post- Covid in cui si possano riscrivere le regole applicando i dettami della lentezza per non tornare alla frenesia della società occidentale a cui siamo abituati. Lasciamo la possibilità di cogliere la profondità delle cose, dell’attimo e i piccoli dettagli della vita che sono molto importanti».

Il nuovo progetto discografico del musicista pugliese, è il frutto del lavoro creativo sviluppato in modo discontinuo negli ultimi tre anni, iniziato subito dopo l’uscita del suo primo album di inediti Incontro Tempo Suite. Nei nove inediti di Vivere Piano, Saracino mette in campo tutte le sue ispirazioni musicali in cui trasporta il linguaggio jazz nella canzone d’autore, senza trascurare riferimenti alla musica brasiliana e a una sottile controllata presenza di elettronica.
Cinque brani cantati con liriche decisamene ispirate, qualità compositive riconosciute di recente anche al «Premio Internazionale Salvatore Quasimodo», dove si è classificato al terzo posto, con in giuria Alessandro Quasimodo e Giulio «Mogol» Rapetti.

Quattro, invece, sono brani strumentali costruiti con una mescolanza di generi musicali, dove le sfumature jazzistiche rappresentano il collante più importante. «Lungi da me definirmi jazzista prosegue Saracino -, attingo dal linguaggio della musica afroamericana a livello di sfumature, ma mi indirizzo prevalentemente sulla musica d’autore concepita in una certa maniera e nella quale introduco queste chicche jazzistiche. Definirlo disco jazz sarebbe improprio».
Nella musica di Saracino, quindi, c’è tanto studio (diplomato in pianoforte al Conservatorio Piccinni di Bari e il biennio di specializzazione in pianoforte jazz presso il Conservatorio «Nino Rota» di Monopoli) e influenze dettate da ascolti di nomi altisonanti della musica internazionale e di autori italiani. «Adoro spaziare tra i diversi generi musicali – conclude Saracino -, anche i miei ascolti sono eterogenei: da Brad Mehldau a Ryūichi Sakamoto, passando per Yann Tiersen. A questi grandi nomi si aggiungono autori italiani del calibro di Fabio Concato, Sergio Cammariere e Francesco De Gregori. Per quanto riguarda le ispirazioni brasiliane, sono legate all’ascolto di un disco un disco in particolare, Carioca di Stefano Bollani, un mondo che mi affascina molto».

Alla realizzazione del disco hanno partecipato Eugenio Venneri (contrabbasso), Michele Marrulli (percussioni) Giuseppe Todisco (tromba e flicorno), Stefano De Vivo e Alex Grasso (chitarre), Mimmo Campanale (batteria), Gabriele Mastropasqua (sax), e le voci di Larry Franco, Dee Dee Joy, Mizio Vilardi, Tommaso Lanotte e Rita Scalera.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

LE RUBRICHE

Speciale Abbonamento - Scopri le formule per abbonarti al giornale quotidiano della Gazzetta
Gazzettaffari - Portale di annunci de La Gazzetta del Mezzogiorno
Gazzetta Necrologie