Lunedì 20 Gennaio 2020 | 06:49

Il Biancorosso

Serie C
Goleada del Bari contro il fanalino di coda Rieti: il videocommento

Goleada del Bari contro il fanalino di coda Rieti: il videocommento

 

NEWS DALLE PROVINCE

BariIl 22 gennaio
Bari, al via il convegno «Il senso delle parole» con FNSI e Martella

Bari, al via il convegno «Il senso delle parole» con FNSI e Martella

 
FoggiaL'operazione dei cc
Cerignola, beccati 4 giovanissimi ladri di moto: arrestati

Cerignola, beccati 4 giovanissimi ladri di moto: arrestati

 
TarantoIl caso
Capitale della Cultura italiana 2021: prove di sintesi fra Taranto e Grecìa Salentina

Capitale della Cultura italiana 2021: prove di sintesi fra Taranto e Grecìa Salentina

 
BrindisiNel Brindisino
Fasano, ubriaco alla guida di un camion a zig-zag sulla statale: denunciato

Fasano, ubriaco alla guida di un camion a zig-zag sulla statale: denunciato

 
Materaarte
Matera, boom dei musei: presenze salgono del 28,98%

Matera, boom dei musei: presenze salgono del 28,98%

 
Leccenel Salento
S.M. al Bagno, il campanile cade a pezzi: è allarme

S.M. al Bagno, il campanile cade a pezzi: è allarme

 
Batl'ultimo saluto
Barletta saluta il dottor Dimiccoli: fu anche ex sindaco

Barletta saluta il dottor Dimiccoli: fu anche ex sindaco

 

i più letti

Lettere alla Gazzetta

La giustizia risorga a Pasqua

Lentezza dei processi e condizioni critiche delle carceri sono tormentoni ricorrenti quando si parla del nostro sistema giudiziario, anche se non sembrano interessare più di tanto chi non sia coinvolto direttamente in un processo o condannato a una pena detentiva. Tuttavia, approfondendo la questione da un punto di vista economico, si saprebbe che in particolare quei due elementi gravano sui portafogli di tutti: l'irragionevole durata dei procedimenti penali e civili porta a un onere stimato nell'1 percento del Pil, mentre le patrie galere costano quasi tre miliardi di euro all'anno, portando a risultati di rieducazione scarsissimi, visto che siamo tra i Paesi con la più alta recidiva, e rappresentando, a detta dello stesso ministro della Giustizia, Orlando, strutture di fatto "criminogene". Un necessario punto di ri-partenza, insieme a una strutturale riforma della Giustizia, sarebbe quel decreto di amnistia e indulto - strumenti pur previsti dalla nostra Costituzione, ma quasi abbandonati dalle istituzioni - che il partito Radicale continua a invocare. Il prossimo appuntamento è la Marcia per l’amnistia indetta il giorno di Pasqua, a cui personalmente parteciperò con la speranza di una resurrezione (laica) dello Stato di diritto.

Paolo Izzo, Roma

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

LE RUBRICHE

Speciale Abbonamento - Scopri le formule per abbonarti al giornale quotidiano della Gazzetta
Gazzettaffari - Portale di annunci de La Gazzetta del Mezzogiorno
Gazzetta Necrologie