Giovedì 17 Gennaio 2019 | 18:44

LETTERE ALLA GAZZETTA

Non si calmano nemmeno per il dopo-terremoto

Nemmeno eventi calamitosi di siffatta gravità, riescono a svelenire o a mitigare i rapporti tra i partiti di Governo favorevoli ad un inizio di cambiamento e quelli dell'opposizione che solo per mera contrapposizione non lo sono. Adesso tanto per cambiare, dopo l'invito del Premier Renzi ad una collaborazione e ad un intervento di tutti per risolvere i tanti problemi che si sono palesati dopo il terremoto che ha colpito l'Umbria e le Marche, dopo una prima risposta solidale, si sono cominciate a sentire di nuovo le solite frasi stucchevoli e inconcludenti che chiedono un tavolo di concertazione o incontri come se si dovessero riunire il G7 o il G8, che alla fine non solo non risolvono un bel nulla, ma vanno ad incidere negativamente sulla economia di ogni singolo Paese e a sollecitare la violenza distruttiva di tanti giovani, plagiati sempre dai potenti della terra, che ne sortiscono dei vantaggi in ordine al continuo aumento di denaro in loro possesso.

Michele Palumbo, Foggia

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