Sabato 19 Gennaio 2019 | 07:08

LETTERE ALLA GAZZETTA

Erano più bravi i calciatori di una volta

Siamo ormai in un esaltante clima calcistico ed è bello ricordare, specie ai giovani che ignorano, il calcio europeo del passato.
Le squadre più forti erano l’Austria, l’Ungheria (in primis), l’Inghilterra e l’Italia.
Il più grande portiere era lo spagnolo Zamora, il più grande centravanti l’austriaco Sindelar, Meazza la mezzala italiana più prestigiosa, Costantino (barese), ala destra, che fu il primo nella Nazionale a segnare una doppietta al leggendario Zamora, gli ungheresi Czibor, ala sinistra, e Sarosi centromediano, gli inglesi Hapgood, terzino e Mattew, attaccante.
Poi, nel tempo, sono venuti Parola, grande centromediano della Juventus, Mazzola, formidabile mezzala del Torino, il tedesco libero d’attacco Beckenbauer e l’Inglese attaccante Mortensen.
In verità, diciamolo pure c’è una bella differenza di valori tra i giocatori di ieri e quelli di oggi in tutte le squadre europee.

Giuseppe Vladimiro Gismondi, Bitetto (BA)

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