Domenica 20 Gennaio 2019 | 07:30

LETTERE ALLA GAZZETTA

La giustizia non funziona anche altrove

Ci lamentiamo della giustizia italiana,delle sue lungagini,della burocrazia,ma il film franco-tedesco che si proietta attualmente "In nome di mia figlia" al di là del suo essere un bel film o no fa vedere che anche nelle altre Nazioni non si scherza con i tempi lunghi,con le ingiustizie,la poca voglia di collaborare,i soprusi.
Il protagonista ci ha messo 27anni per arrivare ad una verità consolidata e accettata e fatta rispettare anche da una Nazione estera dove risiedeva l'assassino e dove era avvenuto l'omicidio.Il film narra una storia realmente avvenuta.

Lilli Maria Trizio, Bari

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