Martedì 22 Gennaio 2019 | 13:51

LETTERE ALLA GAZZETTA

Giustizia, dovrebbe intervenire Mattarella

In questi ultimi tempi, le indagini su politici e funzionari corrotti, si sono fatte più mirate ed intense. Dopo Tangentopoli la corruzione è duplicata, oggi dilaga.
Quello che preoccupa, purtroppo, è che nel programma di governo c’era la riforma della prescrizione che com’è concepita ora - o meglio, come la concepì il governo Berlusconi a suo tempo - rende molto difficile giungere a una condanna definitiva per reati di corruzione.
Da circa un anno, un disegno di legge che cerca di rimediare a questa disfunzione è fermo al Senato, perché i nostri politici non hanno nessun interesse che si vada a ritroso per far venire alla luce le loro magagne, affinchè la magistratura possa intervenire e condannare.
Credo sia necessario un intervento diretto del capo dello Stato, Mattarella, che a riguardo si è espresso molto severamente.

Silvio Panaro, Bari

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