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Martedì 19 Settembre 2017 | 19:17

Bitonto supera il Grottaglie un gol per per restare in D

Una prodezza di Logrieco su punizione regala ai baresi la salvezza e fa dimenticare una stagione tribolata (la peggiore delle 6 in serie D), vissuta sempre nell’orbita dei play-out. I bitontini offrono nella gara più importante la migliore prestazione dell’anno per carica agonistica, disposizione in campo, assenza di sbavature, freddezza nel controllo del vantaggio
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BITONTO-GROTTAGLIE 1-0 

BITONTO: Lima; Cantatore, Camasta, Falanca, Montefusco; De Santis, Caccavale (41' st Dentamaro); V. Modesto (13' st Nasca), Di Bitetto (18' st Romeo), Logrieco; Infantino. A disp. Castelletti, Modesto F, Casisa, Persia. All. Ruisi.
GROTTAGLIE: Di Leo; Di Quinzio, Camassa, Bennardo (24' st Pirone), Ianneo (3' st Favret); D’Amario, Latartara, D’Amblè, Carteni (1' st Pastano); De Angelis, Piperissa. A disp. Vitale, Marini, Arcadio, Solidoro. All. Orlando.
ARBITRO: Zivelli di Torre Annunziata.
RETE: 24' pt Logrieco.
NOTE: Spettatori 1.000 circa. Giornata afosa. Espulso Cantatore al 17' st per doppia ammonizione. Allontanati al 41' st il tecnico del Bitonto Ruisi e il vicepresidente Vincenzo Cariello per proteste. Ammoniti: Carteni, Infantino, Di Leo, Logrieco, Di Bitetto. Angoli 3-1. Recupero 1' pt - 7' st. 

BITONTO - Un gran gol di Logrieco su punizione regala al Bitonto la salvezza e fa dimenticare una stagione tribolata (la peggiore delle 6 in serie D), vissuta sempre nell’orbita dei play-out. I bitontini offrono nella gara più importante la migliore prestazione dell’anno per carica agonistica, disposizione in campo, assenza di sbavature, freddezza nel controllo del vantaggio. I tarantini, invece, ricadono nel solito difetto: la squadra appare fiacca, incapace di tirare una sola volta in porta, quasi apatica proprio nella partita da vincere a tutti i costi.

Doveva attaccare, il Grottaglie. Invece è il Bitonto a prendere subito in mano la partita e a cercare la via del gol per evitare sorprese. Di Leo deve intervenire prima su Logrieco al 3', quindi sulla punizione velenosa di De Santis all’8'. E’ il fantasista bitontino, cui Ruisi si affida nonostante la condizione fisica carente, il più in palla. La difesa sbroglia due volte al quarto d’ora, poi è salvata dal colpo di testa di Infantino che sfiora il palo. I bitontini reclamano anche per un rigore non concesso per trattenuta di Bennardo sul centravanti al 16'. Ma il gol è maturo e arriva al 24' sulla botta di Logrieco che infila sul proprio palo Di Leo.

Da quel momento in poi il Bitonto si limita a gestire il risultato, con il Grottaglie che alza il baricentro soltanto dopo l’espulsione di Cantatore, ma senza mai rendersi pericoloso (salvo una battuta alta di Favret nell’area piccola al 16' della ripresa). Gongola di gioia alla fine mister Ruisi: «pochi ci credevano, ce l’abbiamo fatta; è stato un azzardo inserire Logrieco e tenere il portiere '91 in porta, ma siamo stati premiati». Dall’altra parte il tecnico Orlando non rimprovera nulla ai suoi: «dopo la rete del Bitonto abbiamo tenuto palla noi, mostrando anche un buon fraseggio; purtroppo non si vince senza gol e questa è stata sempre la nostra pecca».

Raffaele Capaldi

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