Lunedì 13 Luglio 2020 | 09:17

NEWS DALLA SEZIONE

sbarchi
MIgranti, in 100 arrivano all'hotspot di Taranto: arrestato tunisino irregolare sul territorio

Migranti, in 100 arrivano all'hotspot di Taranto: arrestato tunisino irregolare

 
Trasporti
Taranto, tornano i container e il porto si rianima

Taranto, tornano i container e il porto si rianima

 
Vino
Primitivo di Manduria, stop di 3 anni a crescita dei vigneti

Primitivo di Manduria, stop di 3 anni a crescita dei vigneti

 
Il caso
Taranto, gambizza un pregiudicato in strada: fermato 42enne

Taranto, gambizza un pregiudicato in strada: fermato 42enne

 
Opere pubbliche
Taranto accelera sui parcheggi: operativo il piano del Comune

Taranto accelera sui parcheggi: operativo il piano del Comune

 
il siderurgico
Taranto, ritardi fatture: gli autotrasportatori in protesta

Taranto, ritardi fatture: gli autotrasportatori in protesta

 
dal 14 al 19 luglio
Tutto pronto per il Taranto Jazz Festival: Tosca è l'ospite d'onore della prima edizione

Tutto pronto per il Taranto Jazz Festival: Tosca è l'ospite d'onore della prima edizione

 
La novità
Asl Taranto acquista capannone per Cittadella del Carnevale

Asl Taranto acquista capannone per Cittadella del Carnevale

 
La decisione
Taranto, al via il piano contro le cozze straniere nel Mar Piccolo

Taranto, al via il piano contro le cozze straniere nel Mar Piccolo

 
Il caso
Manduria, bruciano 10 ettari di uliveto al sindaco: indagano i carabinieri

Manduria, bruciano 10 ettari di uliveto al sindaco: indagano i carabinieri

 
Sanità
Taranto, al via campagna vaccinazione anti pneumococcica

Taranto, al via campagna vaccinazione anti pneumococcica

 

Il Biancorosso

calcio
Bari, bomber Antenucci: «In testa solo obiettivo promozione»

Bari, bomber Antenucci: «In testa solo obiettivo promozione»

 

NEWS DALLE PROVINCE

Materanel materano
Marconia, 91enne ucciso a coltellate in casa: arrestato parente dopo 7 mesi

Marconia, 91enne ucciso a coltellate in casa: arrestato parente dopo 7 mesi

 
Potenzanel Potentino
Venosa, carabinieri smantellano piazza di spaccio: 4 arresti

Venosa, carabinieri smantellano piazza di spaccio: 4 arresti

 
Foggiatragedia sfiorata
Foggia, carambola tra auto sulla SS 16, cinque feriti

Foggia, carambola tra auto sulla SS 16, cinque feriti

 
Brindisil'arresto
Francavilla Fontana, alla veneranda età di 87enne evade dai domiciliari e finisce ai...domiciliari

Francavilla Fontana, alla veneranda età di 87enne evade dai domiciliari e finisce ai...domiciliari

 
Tarantosbarchi
MIgranti, in 100 arrivano all'hotspot di Taranto: arrestato tunisino irregolare sul territorio

Migranti, in 100 arrivano all'hotspot di Taranto: arrestato tunisino irregolare

 
Lecceil caso in salento
Otranto, «È un lupo oppure un cane inselvatichico?. Di certo è aggressivo e va preso quanto prima»

«È un lupo o un cane inselvatichito? Di certo è aggressivo e va preso quanto prima»: parla l'esperto

 
BatAmbiente
Barletta, «Illegalità diffusa sul fiume Ofanto»

Barletta, «Illegalità diffusa sul fiume Ofanto»

 

i più letti

SANITÀ

Taranto, in fila per la chemioterapia: la polemica si fa rovente

Il tribunale per i diritti del malato: «Si trovi subito una soluzione»

Taranto, fila per la chemioterapia la polemica si fa rovente

Le foto avevano già fatto il giro dei social nei giorni scorsi: file di pazienti oncologici in attesa di fare la chemio ed in fila sotto il sole di questi primi giorni roventi d’estate davanti all’ospedale Moscati tornato da qualche tempo alla sua vocazione originaria di polo oncologico dopo l’ultima destinazione ad ospedale hub-Covid (diventato definitivamente covid-free lo scorso venerdì).

Foto che testimoniavano le conseguenze di una nuova organizzazione delle strutture sanitarie costrette a fare i conti ora anche con le norme anti-contagio che obbligano ad ingressi dell’utenza diluiti nel tempo ed a evitare gli assembramenti. Ma, in attesa di entrare in ospedale, le file si formano fuori. A farne le spese in primo luogo i pazienti più fragili come i malati oncologici. Per questo, da ieri, vista la riproposizione del fenomeno in più giorni, le code di pazienti in attesa sono diventate «le fila della vergogna». Aveva già protestato nei giorni per quanto accadeva non solo fuori ma anche all’interno la consigliere regionale Francesca Franzoso (Forza Italia) che ieri è tornata a protestare chiedendo per quest’oggi un incontro con il dg Stefano Rossi.

Sulla stessa lunghezza d’onda il consigliere regionale Renato Perrini (FdI) che ieri mattina ha commentato sui social: «Peggio delle lunghe liste di attesa ci sono sicuramente le lunghe file sotto il sole cocente di questi giorni dei malati oncologici al Moscati». Chiedendo, dunque, al dg Rossi di porre fine a «questa vergogna», ha aggiunto: «Non provo solo vergogna, ma rabbia». Non solo la politica, ma anche le associazioni di tutela dei cittadini, come il Tribunale per i Diritti del Malato, denunciano quanto accade fuori e i disagi derivanti più in generale dalla gestione degli oncologici e dei pazienti alle prese con le richieste di nuove prestazioni. «Abbiamo chiesto che si trovi una struttura, magari al piano terra del monoblocco, oppure in una delle tensostrutture originariamente realizzate per i pazienti covid e poi dismessa, la si doti di aria climatizzata e si consenta ai pazienti oncologici di attendere, con tutte le precauzioni del caso, il loro turno in condizioni più umane», afferma la presidente del TdM di Taranto, Silvana Stanzione. Naturalmente l’indicazione è rimasta lì. Inascoltata. «Certo – aggiunge -, ora diranno che la colpa è della gente, che la turnazione c’è, ma che i pazienti si presentano molto prima. Si vuol capire che la gente magari non ha disponibilità di prendere un taxi e che si affida a chi può accompagnarli magari prima di andare a lavorare? Fermo restando che l’intera organizzazione va rivista, i pazienti vanno presi in carico in modo complessivo».

Ma non è solo il problema delle “file della vergogna” ad agitare. La stessa consigliera Franzoso denuncia anche «il trasferimento dei pazienti radioterapici al  Vito Fazzi di Lecce, ossia a cento o chilometri da casa, per indisponibilità di posti, a Taranto. Un dramma nel dramma». Inevitabile l’interrogativo: «Che fine hanno fatto i 17 milioni  destinati  all'acquisto di macchinari per la radioterapia, previsti tra i  70 milioni assegnati nel 2016 dal governo all'Asl, per l'ammodernamento diagnostico?» Incalza anche Perrini: «Ma quando il 4 maggio il presidente-assessore alla sanità, Emiliano, annunciava che la Sanità veniva riaperta dopo il lockdown, ha pensato che bastasse annunciarlo?» Si trattava evidentemente di «far lavorare anche nei giorni festivi gli ambulatori ospedalieri, sforzi straordinari (anche a livello economico per gli straordinari) per un momento straordinario». Ed invece? «Scopro – dice Perrini - che la soluzione trovata è dirottare i pazienti oncologici al Fazzi di Lecce per le terapie oncologiche visto che il Moscati non è in grado di smaltire tutte le richieste. Costringere questi pazienti a fare un centinaio di km è semplicemente inumano». «Abbiamo il diritto di curarci qui – aggiunge Stanzione -. Sono in troppi a non potersi permettere queste trasferte».

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

LE RUBRICHE

Speciale Abbonamento - Scopri le formule per abbonarti al giornale quotidiano della Gazzetta
Gazzettaffari - Portale di annunci de La Gazzetta del Mezzogiorno
Gazzetta Necrologie